Dal 15 al 17 maggio 2026 gli spazi della Fondazione Le Monacelle di Matera ospiteranno Sulla soglia, installazione multimediale e performativa che intreccia arti visive, musica, scenografia, filosofia e ricerca sonora in un’esperienza immersiva...
È stata presentata oggi presso il Salon Marta dell’Italian Pavilion di Cannes la settima edizione del Matera International Film Festival, la prima kermesse globale delle arti di Matera, in programma dal 26 settembre al 4 ottobre 2026.
Alla presentazione hanno preso parte Leonardo Fuina, Fondatore e Presidente del MATIFF, Valentina Castellani-Quinn, Direttrice Artistica, Joyce Pierpoline, Presidente di Giuria e Direttrice dei BAFTA Awards, Hans Fraikin, tra i principali consulenti cinematografici e televisivi a livello mondiale e l’Assessore alla cultura del comune di Matera Simona Orsi. La conferenza stampa è stata introdotta dall’attrice Ester Pantano, madrina della scorsa edizione.
Nel corso dell’incontro sono stati conferiti due prestigiosi riconoscimenti: il MATIFF Excellence in Film Artistry Award 2026 al regista Pan Nalin, per la sua straordinaria traiettoria artistica e il suo contributo al cinema internazionale, e il Premio Luchino Visconti alla Carriera ad Alberto Barbera, figura di riferimento del panorama cinematografico e culturale internazionale.
“Mediterraneo, specchio del mondo” è il tema scelto per l’edizione 2026, un invito ad esplorare il Mediterraneo come spazio simbolico di incontro, memoria e dialogo, capace di parlare al presente e al futuro dell’umanità. Il sindaco di Matera Antonio Nicoletti pur non essendo presente ha voluto sottolineare come il festival si inserisca pienamente nella candidatura della città a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026: «In continuità con la candidatura di Matera a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, il Festival conferma la propria vocazione internazionale e il suo impegno nel valorizzare linguaggi cinematografici aperti al confronto contemporaneo. Matera si conferma città del cinema e rilancia la propria offerta culturale e audiovisiva. In collaborazione con il Ministero della Cultura sono state pianificate attività dedicate alle produzioni cinematografiche. La solidità del posizionamento di Matera si basa anche sul protagonismo di esperienze ormai storicizzate come il MATIFF – Matera International Film Festival, che, aprendosi al Mediterraneo, ha saputo individuare nuove e originali opportunità culturali e creative da cogliere.»
Il programma articola le principali sezioni competitive — lungometraggi, cortometraggi, animazione e documentari — affiancandole a workshop su scrittura e sceneggiatura e panel dedicati a filmmaking, marketing cinematografico e distribuzione internazionale, con l’obiettivo di offrire a giovani autori e professionisti emergenti occasioni concrete di confronto e crescita.
Tra le principali novità di questa edizione nasce MAMA, un mercato cinematografico internazionale pensato per sostenere i giovani cineasti e i progetti indipendenti. Aperto a registi, sceneggiatori, produttori, distributori e agenti di vendita, non si propone come una semplice vetrina ma come un percorso di accompagnamento attivo, in cui i progetti possano incontrare competenze, relazioni e opportunità concrete di sviluppo e circuitazione internazionale.
Proseguirà e si amplierà anche “A Drop of Hope”, il programma dedicato al dialogo interculturale e interreligioso attraverso il cinema, che conferma l’attenzione del MATIFF verso la dimensione civile e internazionale della manifestazione.
A tracciare la visione del festival è Valentina Castellani-Quinn, Direttrice artistica: “Ho concepito il nuovo programma artistico del MATIFF e la creazione del Materafilm Market MAMA riflettendo lo spirito dell’originario Sundance Film Festival, con cui ho collaborato a lungo da Los Angeles, con una forte attenzione al cinema indipendente internazionale e con l’intento di portare nuove produzioni internazionali a girare in Italia. In un anno in cui l’Italia non è rappresentata a Cannes, a testimonianza della crisi della propria industria cinematografica, credo sia di fondamentale importanza creare ponti internazionali e reinventare il cinema italiano.”
Sul palcoscenico di Cannes, il Presidente Leonardo Fuina sottolinea il legame profondo tra la città lucana e il grande cinema internazionale: «Sono felice e orgoglioso di rappresentare Matera qui al Festival di Cannes, uno dei luoghi simbolo del grande cinema internazionale. Festival come Cannes sembrano lontani da una terra arcaica e silenziosa come Matera. In realtà sono profondamente collegati. Il cinema ha sempre cercato luoghi capaci di evocare emozioni autentiche, memoria e bellezza visiva. Matera possiede tutto questo. Essere qui oggi significa creare un ponte tra territori, culture e industrie creative. Significa aprire la nostra città al dialogo con produttori, autori, artisti e professionisti provenienti da tutto il mondo. Perché il futuro del cinema nasce anche dall’incontro tra grandi visioni internazionali e luoghi capaci di custodire un’identità unica, universale e senza tempo.»
Informazione pratiche
Le iscrizioni sono aperte sulla piattaforma FilmFreeway, con regular deadline il 29 giugno e late deadline il 19 luglio 2026.

