sabato, 7 Marzo 2026

Il prof. Incampo: “Se lo sport insegna che si può competere restando umani, forse la sfida più grande della politica internazionale è trasformare i conflitti in competizioni di idee, diplomazia e cooperazione”

C’è una frase di Shimon Peres che mi ha fatto sempre riflettere. La frase è la seguente: “Nello sport si vince senza uccidere, in guerra si uccide senza vincere” – è una di quelle citazioni capaci di attraversare il tempo, mantenendo intatta la propria forza morale....

La raccolta di racconti di Costantino Dilillo “Sottomultipli del tempo” (Edigrafema Edizioni) nei giorni scorsi è stata presentata a Bernalda, nella sala incontro. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura, Rocchelia Scarcella, la docente Graziana Di Biase ha dialogato con l’autore facendo emergere i tanti temi affrontati nell’opera letteraria: il viaggio, con lo scorrere del treno e della vita, e ancora la natura, la notte, il paesaggio, la morte, il sogno.Attraverso il dialogo con l’autore, la relatrice ha colto la visione cinematografica della scrittura di Dilillo permeata di risvolti onirici; è emersa la capacità di descrivere ogni personaggio in inquietante attesa, turbato, vittima di rallentamenti, in balìa di situazioni assurde e paradossali, ma completamente immerso nel proprio tempo. Un insieme matematico di sottomultipli, perché ogni attimo è una finestra del tempo, un’apertura verso la propria esistenza.

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