sabato, 6 Giugno 2026

Il prof. Incampo: “La “Rerum Novarum” e la “Magnifica Humanitas” due encicliche nate a 135 anni di distanza che provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani”

Sono due encicliche nate a 135 anni di distanza, entrambe firmate il 15 maggio da un Leone, e tutte e due provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani. Rerum Novarum (1891) Papa Leone XIII la promulga...

Loredana Paolicelli alla direzione del Conservatorio di Matera

Sarà la professoressa Loredana Paolicelli a guidare il Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera nel prossimo triennio accademico 2026-2029, raccogliendo il testimone da Carmine Antonio Catenazzo. L’elezione segna...

Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato, in flagranza di reato, un cinquantenne di Policoro poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e resistenza a P.U.

L’attività di polizia giudiziaria è stata svolta dagli agenti del Commissariato di P.S. di Policoro, i quali sono intervenuti in un’abitazione sita a Policoro, a seguito della richiesta di soccorso di una donna al Numero Unico di Emergenza.

Sul posto, gli operatori hanno trovato la richiedente e il suo compagno convivente. L’uomo, che risulta al momento sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per altre vicende penali, ha aggredito verbalmente i poliziotti intimando loro di non entrare in casa sua altrimenti, ha urlato, “vi sistemo per le feste”. Poi, rivolgendosi alla sua compagna, visibilmente spaventata e con una bambina di sei mesi tra le braccia, le ha urlato frasi minacciose.

La donna, che presentava ecchimosi sul collo e lamentava un forte dolore al costato sul lato destro, riferiva che il compagno, insofferente per il pianto della bambina, l’aveva brutalmente aggredita afferrandola per il collo, colpendola con schiaffi e pugni e tirandole i capelli. Era riuscita però a rifugiarsi nel bagno, dove si era chiusa a chiave e aveva allertato le forze dell’ordine.

Gli operatori hanno chiesto l’intervento di personale del 118, che ha trasportato la vittima in ospedale, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di 7 giorni. La donna ha quindi riferito di una serie di pregressi episodi di aggressioni fisiche e minacce subite.

L’uomo è stato pertanto arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, associato alla locale Casa Circondariale.

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