martedì, 21 Aprile 2026

Si è spento il giornalista sportivo Antonio Mutasci

Sempre sorridente, cordiale, in grado di mettere tutti a proprio agio. Nel giornalismo sportivo, la sua passione, in oltre 25 anni è sempre venuta fuori la grande professionalità di Antonio Mutasci. Antonio si è spento improvvisamente questa notte a Matera, a soli 42...

Prosegue il ciclo di incontri “Pensare la Musica Oggi”, promosso dal Dipartimento di Musicologia del Conservatorio di Musica Egidio Romualdo Duni, con il secondo appuntamento in programma giovedì 23 aprile alle ore 18.00 presso la Sala Rota (via Duomo).

Protagonista dell’incontro sarà Franco Degrassi, autore del volume “Acusmatica. Un’arte sonora” (ed. Auditorium), che verrà presentato al pubblico in un dialogo aperto tra riflessione teorica e ascolto. L’incontro si configura come un’occasione di approfondimento sulle nuove prospettive della musica elettroacustica e sulle trasformazioni radicali dell’esperienza sonora contemporanea.

Al centro della riflessione, il concetto di acusmatica, termine che affonda le sue radici nell’antichità pitagorica — quando l’ascolto avveniva senza la visione della fonte sonora — e che, in epoca contemporanea, viene rielaborato soprattutto nell’ambito della musica elettroacustica. In senso tecnico, la musica acusmatica si caratterizza per la separazione tra suono e causa visiva: l’ascoltatore è posto di fronte a un evento sonoro diffuso attraverso altoparlanti, senza poter identificare direttamente la sorgente che lo genera.

Questa condizione produce un cambiamento profondo nei processi percettivi: il suono non è più legato a un gesto strumentale visibile, ma diventa oggetto autonomo di analisi, invitando a una modalità di ascolto più concentrata sulle sue qualità intrinseche — timbro, spazialità, morfologia, dinamica. In tale prospettiva, l’acusmatica si colloca nel solco delle ricerche della musica concreta e delle esperienze elettroacustiche del secondo Novecento, sviluppando una vera e propria poetica dell’ascolto fondata sulla decontestualizzazione e sulla ricomposizione del materiale sonoro.

L’incontro con Degrassi offrirà dunque strumenti per comprendere come le tecnologie abbiano ridefinito non solo i linguaggi musicali, ma anche il ruolo dell’ascoltatore, sempre più chiamato a partecipare attivamente alla costruzione di senso nell’esperienza sonora.

Inserito in un percorso che coniuga ricerca, divulgazione e pratica musicale, il ciclo “Pensare la Musica Oggi” si conferma come uno spazio di confronto aperto tra tradizione e contemporaneità, in linea con la missione del Conservatorio di Matera di promuovere una cultura musicale consapevole e critica.

L’iniziativa è aperta a tutti — studenti, musicisti, studiosi e appassionati.

Ingresso libero

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