sabato, 6 Giugno 2026

Il prof. Incampo: “La “Rerum Novarum” e la “Magnifica Humanitas” due encicliche nate a 135 anni di distanza che provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani”

Sono due encicliche nate a 135 anni di distanza, entrambe firmate il 15 maggio da un Leone, e tutte e due provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani. Rerum Novarum (1891) Papa Leone XIII la promulga...

Loredana Paolicelli alla direzione del Conservatorio di Matera

Sarà la professoressa Loredana Paolicelli a guidare il Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera nel prossimo triennio accademico 2026-2029, raccogliendo il testimone da Carmine Antonio Catenazzo. L’elezione segna...

I Carabinieri della Compagnia di Matera, a termine di una consistente attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Matera, diretta dal Procuratore dott. Pietro Argentino,  cinque cittadini montesi, dell’ età compresa tra i 23 e i 50 anni, tre dei quali pregiudicati, ritenuti responsabili di rissa.
In particolare lo scorso febbraio, durante i festeggiamenti inerenti la manifestazione carnevalesca “59° edizione carnevale montese”, i cinque uomini, per futili motivi di natura personale, dovuti a pregressi rancori, accentuatisi sempre più con il trascorrere del tempo, incontratisi nel corso dell’evento per le vie del paese, hanno incominciato ad insultarsi a vicenda. In pochi istanti dalle offese verbali, si è passati all’ aggressione fisica con calci e pugni che è sfociata in una rissa. I cittadini, impauriti ed allarmati dal degenerare della situazione e dall’ escandescenza degli individui coinvolti, hanno immediatamente allertato i carabinieri, intervenuti subito sul posto, che hanno proceduto con la dovuta fermezza ad interrompere la zuffa. Alcuni dei partecipanti al tafferuglio,  a causa delle lesioni riportate, subito dopo sono stati costretti a ricorrere alle cure sanitarie presso il pronto soccorso, necessitando di diversi giorni di riposo medico. Al termine degli accertamenti ed alla luce degli elementi emersi nel corso delle investigazioni, i cinque soggetti in questione, una volta identificati, sono stati deferiti all’ Autorità Giudiziaria. 
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