mercoledì, 22 Luglio 2026

Una storia di straordinaria empatia che trascende la morte: il Carabiniere Serena Nardelli, figlia del compianto Brigadiere Giuseppe, incontra il Comandante della Compagnia di Pisticci Capitano Belardo e il Maresciallo Cipriani, Comandante della Stazione

Ci sono fili invisibili che legano le anime, resistendo all'usura del tempo e superando anche le perdite più dolorose. Ci sono destini che si intrecciano, tracciando un percorso fatto di amore, memoria e un senso del dovere che si tramanda di generazione in...

   Il Sindaco di Matera Raffaello de Ruggieri e
il
Presidente della Fondazione Matera-Basilicata
2019 Salvatore Adduce
hanno partecipato l’altro ieri, a Roma, in Piazza del Campidoglio, all’evento-spettacolo
Discover Bulgaria
organizzato
dall’Ambasciata della Repubblica di Bulgaria.

   L’occasione di tale incontro è legata alla
contestualità della designazione di Matera, quale città italiana e di Plovdiv,
quale città bulgara, a Capitali europee della cultura.

   Al fine di rafforzare questo legame tra
Bulgaria e Italia è stata organizzato un evento-spettacolo, una simbiosi tra
rappresentazione coreografica e immagini di mapping innovativo che ha
raccontato le fondamenta della cultura bulgara e le nuove tecnologie applicate
alla promozione culturale.

   Nell’ambito dell’incontro tenutosi prima
dello spettacolo, il Sindaco di Matera ha incontrato il Ministro della Cultura
di Bulgaria Boil Banov, l’Ambasciatore di Bulgaria in Italia Marin Raykov e il
Sindaco di Plovdiv Ivan Totev, con i quali sono stati tessuti rapporti di
collaborazione concreta su iniziative comuni culturali.

   Il Sindaco de Ruggieri, nell’incontro, ha
puntualizzato: <<La cultura è l’unico elemento che al di là delle differenziazioni,
può tenere unite le comunità e i popoli. Soprattutto in un momento di crisi
dell’Europa, rafforzare i rapporti territoriali diventa un primo scalino per
superare queste disparità. Solo una unità europea – ha concluso il Primo
Cittadino della città dei Sassi – può reggere la dignità delle nazioni di
fronte alla globalizzazione e soprattutto di fronte alla omologazione delle
culture del nostro tempo>>.

  Al termine della manifestazione, tutti i
presenti hanno concluso con un “arrivederci a Matera”.

 

 
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