sabato, 6 Giugno 2026

Il prof. Incampo: “La “Rerum Novarum” e la “Magnifica Humanitas” due encicliche nate a 135 anni di distanza che provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani”

Sono due encicliche nate a 135 anni di distanza, entrambe firmate il 15 maggio da un Leone, e tutte e due provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani. Rerum Novarum (1891) Papa Leone XIII la promulga...

Loredana Paolicelli alla direzione del Conservatorio di Matera

Sarà la professoressa Loredana Paolicelli a guidare il Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera nel prossimo triennio accademico 2026-2029, raccogliendo il testimone da Carmine Antonio Catenazzo. L’elezione segna...

Nuovo appuntamento internazionale al Conservatorio di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Materanell’ambito delle attività ERASMUS+, con la masterclass “Mixed Chamber Music with Electroacoustic Composition, Improvisation and Electronic Devices”, in programma nei giorni 29 e 30 maggio 2026.

Protagonista dell’iniziativa sarà il compositore, violinista e improvvisatore francese Paul Ramage, figura di rilievo nel panorama della creazione contemporanea ed elettroacustica europea. Specializzato in composizione elettroacustica presso il Conservatorio di Parigi, l’INA-GRM e l’IRCAM, Ramage è autore di oltre cinquanta opere eseguite regolarmente in Francia e all’estero. Parallelamente all’attività artistica, insegna composizione e creazione sonora presso il Conservatoire e il Pôle Supérieur de Paris, promuovendo una visione aperta e multidisciplinare della musica contemporanea.

La masterclass, curata dal Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio di Matera, con il coordinamento del referente Franco Degrassi, offrirà agli studenti un’esperienza immersiva dedicata alle pratiche della composizione mista, dell’improvvisazione e dell’interazione tra strumenti acustici ed elettronica dal vivo. Un percorso laboratoriale che metterà al centro il suono come spazio di sperimentazione, dialogo creativo e ricerca artistica.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di internazionalizzazione promosso dal Conservatorio materano attraverso il progetto ERASMUS+, che continua a rappresentare uno strumento fondamentale per favorire la mobilità, il confronto tra istituzioni europee e la crescita culturale e professionale degli studenti.

«Il progetto Erasmus costituisce una straordinaria opportunità di apprendimento, scambio e relazione culturale – sottolinea Loredana Paolicelli, referente Erasmus+ del Conservatorio di Matera –. Attraverso incontri come questo, i nostri studenti hanno la possibilità di confrontarsi con artisti e docenti provenienti da contesti internazionali di alto profilo, ampliando le proprie competenze e vivendo esperienze che arricchiscono profondamente il loro percorso umano e musicale».

La due giorni dedicata alla musica elettroacustica conferma l’attenzione del Conservatorio “Duni” verso i linguaggi contemporanei e le nuove tecnologie applicate alla creazione musicale, in un dialogo costante tra ricerca, formazione e innovazione artistica.

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