Leggere Il no che vorrei dirti. Smartphone, chat e social. Guida pratica per genitori smarriti (Giunti) della giornalista e scrittrice Francesca Barra significa fare un tuffo nell'abisso delle nuove tecnologie prendendo coscienza delle insidie dannose per i nostri...
L’emergenza coronavirus e la necessità di evitare assembramenti sono alla base di una nuova ordinanza del sindaco, Domenico Bennardi, che vieta l’accensione dei falò di San Giuseppe.
“L’usanza del falò può favorire l’afflusso e lo stazionamento di persone – si legge nell’ordinanza – e può, dunque, determinare la formazione di assembramenti con il conseguente venir meno del distanziamento sociale”.
Il provvedimento fa riferimento anche ai sopralluoghi effettuati dalla polizia locale che ha rilevato “in più siti del territorio comunale l’abbandono di copiosi quantitativi di rifiuti, mobili, arredi, scarti di legno ammassati” in diverse zone della città.
Si è reso pertanto necessaria l’ordinanza che stabilisce “il divieto di accensione dei caratteristici falò di San Giuseppe per la giornata del 19 marzo 2021 su tutto il territorio comunale”, nonché “la raccolta ed il conferimento in via eccezionale dei rifiuti di cui al codice Cer 20.03.07 (scarti di legno verniciati) presso il centro comunale di raccolta di viale delle Nazioni Unite”.

