lunedì, 9 Marzo 2026

Donato Telesca sul tetto d’Europa

Un successo fatto di muscoli, testa, cuore e determinazione. Il Presidente della Regione, Vito Bardi, accoglie con entusiasmo la notizia dell’ennesima impresa dell'atleta di Pietragalla, Donato Telesca, neocampione europeo di sollevamento pesi nella categoria 80 kg...

Il mosaico di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 si arricchisce di nuove occasioni internazionali. Il Comune di Matera e la Fondazione Matera Basilicata 2019 rilanciano l’apertura dell’importante bando promosso da Anna Lindh Foundation (ALF).

Enti e associazioni dei 43 Paesi euromediterranei potranno candidare performance, installazioni e attività partecipative da realizzare tra giugno e agosto 2026 a Matera e Tétouan. Fondamentale il coinvolgimento di partner locali.

I progetti selezionati si svolgeranno tra giugno e agosto 2026 e dovranno dimostrare il potere della cultura come strumento di inclusione sociale, celebrando la diversità e creando un senso di unità e interazione vibrante con le comunità locali.

“Questo bando è il frutto di un serrato dialogo istituzionale e strategico che la nostra Fondazione ha avviato con la Fondazione Anna Lindh già dal giorno successivo alla nomina di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, dichiara Rita Orlando, Direttrice Generale della Fondazione Matera Basilicata 2019 -. Abbiamo lavorato con un obiettivo metodologico preciso: fare leva sulla capillare architettura relazionale di ALF, che unisce migliaia di organizzazioni civili in 43 Paesi, per dischiudere nuove traiettorie di internazionalizzazione a favore del nostro ecosistema creativo”.

“La partecipazione a questa call è una opportunità per rafforzare il ruolo di Matera come ponte culturale nel Mediterraneo – sottolinea il Sindaco Antonio Nicoletti -. Matera capitale culturale internazionale significa anche aprirsi a partenariati e a progetti di scambi. Il bando della Fondazione Anna Lindh dà, di fatto, il via a un percorso di costruzione di reti, con il coinvolgimento diretto dei giovani e degli artisti, delle associazioni e degli operatori della cultura. Invitiamo associazioni, artisti e organizzazioni culturali a cogliere questa occasione per costruire progetti che mettano al centro il dialogo tra le comunità e la valorizzazione delle diverse identità culturali”.
“La cultura è uno strumento importante per creare inclusione e attivare nuove energie creative – aggiunge l’Assessora comunale alla Cultura Simona Orsi -. Questa call internazionale permette alla nostra città di aprirsi ulteriormente al Mediterraneo, favorendo collaborazioni e scambi che lasceranno una lunga eredità per il territorio e per le comunità coinvolte”.

I DETTAGLI DEL BANDO: LUOGHI E FORMAT

Le attività proposte – rigorosamente non a scopo di lucro e con ingresso gratuito – potranno spaziare in diversi ambiti creativi: performance dal vivo (danza, teatro), attività legate al patrimonio culturale (artigianato, cibo, narrazione orale), fino a installazioni di arti visive, esperienze sensoriali e arte collaborativa.

Per quanto riguarda Matera, l’ALF ha già individuato una serie di spazi al chiuso e all’aperto a disposizione dei creativi, tra cui: i Sassi e il Centro Storico, Casa Cava, la Chiesa di S. Maria De Armenis, l’Ex Convento di S. Lucia e Agata a Porta Pistola, il Giardino del silenzio, il Teatro Quaroni, il Circo (Sala Pasolini) e le aree periferiche della città.

REQUISITI E FINANZIAMENTI

Un requisito fondamentale per partecipare è la creazione di un accordo scritto con un partner locale basato a Matera (o Tétouan), o, nel caso di proponenti materani, un accordo con l’amministrazione locale. Questo meccanismo è stato pensato appositamente per favorire lo scambio diretto e lasciare un’eredità di competenze sul territorio.

I progetti selezionati riceveranno un contributo forfettario suddiviso in due categorie:

●       Small scale: fino a 2.500 euro (per progetti che coinvolgono fino a tre individui).

●       Medium scale: tra i 2.500 e i 5.000 euro (per progetti che coinvolgono da tre a cinque individui).

La valutazione premierà il rapporto costo-efficacia, l’interazione con il pubblico, l’impatto sul territorio e la sostenibilità ambientale delle proposte. Costituirà criterio di priorità l’essere membri della Rete ALF.

COME PARTECIPARE

Le candidature dovranno essere redatte in inglese, francese o arabo e inviate esclusivamente tramite l’apposito modulo online entro e non oltre le ore 23:59 (CET) del 4 aprile 2026 ad Anna Lindh Foundation.

La call con tutte le informazioni e il form di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale della Anna Lindh Foundation al seguente link:

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