Il mosaico di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 si arricchisce di nuove occasioni internazionali. Il Comune di Matera e la Fondazione Matera Basilicata 2019 rilanciano l’apertura dell’importante bando promosso da Anna Lindh Foundation (ALF).
Enti e associazioni dei 43 Paesi euromediterranei potranno candidare performance, installazioni e attività partecipative da realizzare tra giugno e agosto 2026 a Matera e Tétouan. Fondamentale il coinvolgimento di partner locali.
I progetti selezionati si svolgeranno tra giugno e agosto 2026 e dovranno dimostrare il potere della cultura come strumento di inclusione sociale, celebrando la diversità e creando un senso di unità e interazione vibrante con le comunità locali.
“Questo bando è il frutto di un serrato dialogo istituzionale e strategico che la nostra Fondazione ha avviato con la Fondazione Anna Lindh già dal giorno successivo alla nomina di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, dichiara Rita Orlando, Direttrice Generale della Fondazione Matera Basilicata 2019 -. Abbiamo lavorato con un obiettivo metodologico preciso: fare leva sulla capillare architettura relazionale di ALF, che unisce migliaia di organizzazioni civili in 43 Paesi, per dischiudere nuove traiettorie di internazionalizzazione a favore del nostro ecosistema creativo”.
“La partecipazione a questa call è una opportunità per rafforzare il ruolo di Matera come ponte culturale nel Mediterraneo – sottolinea il Sindaco Antonio Nicoletti -. Matera capitale culturale internazionale significa anche aprirsi a partenariati e a progetti di scambi. Il bando della Fondazione Anna Lindh dà, di fatto, il via a un percorso di costruzione di reti, con il coinvolgimento diretto dei giovani e degli artisti, delle associazioni e degli operatori della cultura. Invitiamo associazioni, artisti e organizzazioni culturali a cogliere questa occasione per costruire progetti che mettano al centro il dialogo tra le comunità e la valorizzazione delle diverse identità culturali”.
“La cultura è uno strumento importante per creare inclusione e attivare nuove energie creative – aggiunge l’Assessora comunale alla Cultura Simona Orsi -. Questa call internazionale permette alla nostra città di aprirsi ulteriormente al Mediterraneo, favorendo collaborazioni e scambi che lasceranno una lunga eredità per il territorio e per le comunità coinvolte”.
I DETTAGLI DEL BANDO: LUOGHI E FORMAT
Le attività proposte – rigorosamente non a scopo di lucro e con ingresso gratuito – potranno spaziare in diversi ambiti creativi: performance dal vivo (danza, teatro), attività legate al patrimonio culturale (artigianato, cibo, narrazione orale), fino a installazioni di arti visive, esperienze sensoriali e arte collaborativa.
Per quanto riguarda Matera, l’ALF ha già individuato una serie di spazi al chiuso e all’aperto a disposizione dei creativi, tra cui: i Sassi e il Centro Storico, Casa Cava, la Chiesa di S. Maria De Armenis, l’Ex Convento di S. Lucia e Agata a Porta Pistola, il Giardino del silenzio, il Teatro Quaroni, il Circo (Sala Pasolini) e le aree periferiche della città.
REQUISITI E FINANZIAMENTI
Un requisito fondamentale per partecipare è la creazione di un accordo scritto con un partner locale basato a Matera (o Tétouan), o, nel caso di proponenti materani, un accordo con l’amministrazione locale. Questo meccanismo è stato pensato appositamente per favorire lo scambio diretto e lasciare un’eredità di competenze sul territorio.
I progetti selezionati riceveranno un contributo forfettario suddiviso in due categorie:
● Small scale: fino a 2.500 euro (per progetti che coinvolgono fino a tre individui).
● Medium scale: tra i 2.500 e i 5.000 euro (per progetti che coinvolgono da tre a cinque individui).
La valutazione premierà il rapporto costo-efficacia, l’interazione con il pubblico, l’impatto sul territorio e la sostenibilità ambientale delle proposte. Costituirà criterio di priorità l’essere membri della Rete ALF.
COME PARTECIPARE
Le candidature dovranno essere redatte in inglese, francese o arabo e inviate esclusivamente tramite l’apposito modulo online entro e non oltre le ore 23:59 (CET) del 4 aprile 2026 ad Anna Lindh Foundation.
La call con tutte le informazioni e il form di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale della Anna Lindh Foundation al seguente link:
