È stata presentata oggi presso il Salon Marta dell’Italian Pavilion di Cannes la settima edizione del Matera International Film Festival, la prima kermesse globale delle arti di Matera, in programma dal 26 settembre al 4 ottobre 2026. Alla...

Leopoldo Balbino, vicequestore aggiunto della squadra mobile, è un orso bruno marsicano; Giuseppe Bellingeri ingegnere calabrese, agente dei servizi segreti tornato da poco alla vita borghese è un canide, specie lupo grigio silano. Ancora ippopotami, zampe, odori amplificati, istinto: i personaggi de Le ragioni dell’istinto (Bompiani) di Daniele Pronestì sono metà uomiini e metà animali – faine, salamandre, falche, ippopotami… – perfettamente abbiglianti e parlanti, una galleria di uomini e donne guidati dai loro istinti più puri e proprio per questo capaci di rappresentare in modo vivido le nostre bassezze, i nostri desideri, il coraggio necessario per scegliere di essere umani.
Quando in un appartamento di Morgese, un paesino nel cuore della piana di Reggio Calabria, viene ritrovato un cadavere – una giovane donna innamorata della libertà -, il vicequestore Balbino convoca Bellingeri sapendo che conosceva la vittima. E sarà in un universo brulicante dianimali di ogni sorta che Bellingeri dovrà muoversi per scoprire chi ha voluto uccidere Maria.
Una Calabria all’incrocio tra le atmosfere mediterranee e la California di Philip Marlowe – dove i palazzi signorili si stagliano sullo stretto di Messina, gli immigrati sudano nei campi e l’ombra della criminalità organizzata allunga i suoi tentacoli nonostante il sole abbagliante – fa da sfondo a questo romanzo originale, ricco di dialoghi e, soprattutto, situazioni surreali. Non è un caso che l’autore, appassionato di letteratura giapponese e manga, si sia ispirato ai libri di Murakami, ai film di animazione di Miyazaki e ai manga.
Le ragioni dell’istinto si snoda tra spaccati iperrealistici e molto cinematografici, confermandosi un esordio sorprendente: il noir dell’estate.
Pronestì è nato a Polistena, in provincia di Reggio Calabria. Ha vissuto a Copenaghen e a New York e lavora per un importante istituto finanziario italiano.
Rossella Montemurro

