I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Matera hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di 11.116,00 euro, quale profitto del reato di peculato, nei confronti di un direttore dei servizi amministrativi scolastici del materano....

Proprio come una
pianta appena germogliata, ognuno di noi ha bisogno di cura e nutrimento per
crescere forte e sano e per poter fiorire – o rifiorire. E, proprio come nel
lavoro quotidiano di un giardiniere, occorrono pazienza, costanza e amore. È
questo il principio alla base dello xiu yang, l’antica arte cinese della
coltivazione di sé. I saggi taoisti, che l’hanno creata e sviluppata oltre
duemilacinquecento anni fa, credevano nel nostro potere di educare il corpo e
la mente con l’esercizio e l’alimentazione, risolvendo i contrasti e
rigenerando le energie per accordare la vita al ritmo della natura. Oggi, anche
se non molti lo sanno, l’eredità dello xiu yang è sotto gli occhi di tutti:
dalla sua radice derivano discipline di enorme successo come la meditazione e
la mindfulness, il qi gong e lo yoga. In
Xiu Yang. Coltiva te stesso come fossi un
germoglio (De Agostini), un manuale pratico e ispirato, Mimi Kuo-Deemer ci
conduce alla scoperta di una tradizione millenaria e attualissima al tempo
stesso, che nell’armonia tra equilibrio spirituale e salute del corpo trova la
chiave per vivere meglio ed essere più felici.
L’autrice è un’insegnante di yoga, mindfulness e qi gong riconosciuta a livello internazionale. Dopo aver lavorato in Cina per oltre un decennio come fotoreporter, ha deciso di dedicarsi a condividere e sviluppare l’arte dello xiu yang. Ora vive in Inghilterra e insegna al TriYoga, uno dei principali centri per la salute e il benessere di Londra. Il suo canale YouTube ha superato i 4 milioni di visualizzazioni.
