Il prof. Fabrizio Caccavale è il nuovo Rettore dell'Università degli Studi della Basilicata per il sessennio 2026-2032. L'elezione è avvenuta oggi al termine della seconda votazione, svoltasi nelle sedi dell’Ateneo di Potenza e di Matera. ll corpo elettorale comprende...
Oltre 320 persone hanno affollato sabato scorso gli spazi di MERVM IN CENTRVM a Casarano (Lecce) per il taglio del nastro del nuovo hub culturale salentino. A battezzare idealmente la nascita di questa innovativa “bottega culturale” è stato il mito di John Lennon, raccontato dal giornalista, scrittore e critico musicale Michelangelo Iossa nel corso della presentazione della sua fortunata biografia “I giorni di Lennon. Da musicista a leggenda” (Diarkos Editore).
L’evento ha – inoltre – richiamato fan, collezionisti e appassionati dei Beatles e di Lennon da ogni angolo della Puglia. Coordinato da Mariangela Simone, l’incontro si è sviluppato attraverso un format dinamico e immersivo: le pagine del volume – che vanta al suo interno interviste esclusive a Yoko Ono, Julian Lennon e Sean Ono Lennon – hanno preso vita grazie a un raffinato contrappunto sonoro. A impreziosire la narrazione sono state le incursioni musicali della vocalist Maria Nives Elia e del chitarrista Davide Esposito, musicista salentino già balzato agli onori delle cronache rock internazionali per aver ricevuto il plauso pubblico di Brian May (Queen) grazie alla sua rilettura di Bohemian Rhapsody.
La serata ha sancito il debutto ufficiale di MERVM IN CENTRVM, uno spazio che promette di ridefinire l’offerta culturale del territorio fondendo presentazioni letterarie, musica live, eccellenze vitivinicole e culturali.
Grande la soddisfazione di Antonio Fracasso, fondatore e ideatore di MERVM: «Questo primo evento ha dato il via a un percorso entusiasmante. MERVM IN CENTRVM si candida a diventare un autentico punto di riferimento per il territorio salentino: qui il calice incontra la cultura, la lettura si sposa con la convivialità e ogni serata promette di trasformarsi in un’esperienza sensoriale a tutto tondo».

