Resta alta l’attenzione su Metaponto, dove il 28 luglio si è svolta la seconda operazione delle Forze di Polizia ad “Alto Impatto”, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa nella fascia jonica. Ai servizi - che seguono quelli effettuati il 14...
Fuggite dalla guerra e giunte in Italia con le rispettive famiglie non avrebbero mai immaginato di essere assunte pur dovendo apprendere da zero ogni cosa. Le sorelle Yulia e Olga, sposate e con figli, ce la stanno mettendo davvero tutta nel bar tabacchi della stazione di servizio Giasi Petroli, sulla Basentana nei pressi dello svincolo per Bernalda, gestita da Francesco Natale e Antonio Santorsola: “Non conoscono l’italiano e non hanno mai fatto prima questo lavoro eppure si stanno sforzando di imparare”, sottolinea Francesco.
“Quando abbiamo saputo della loro situazione e della disponibilità a lavorare, non abbiamo esitato e abbiamo proposto un contratto”, aggiunge. Un gesto solidale che non è sfuggito al sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno (a sinistra nella foto in copertina) che in mattinata ha raggiunto il bar tabacchi a dimostrazione della propria riconoscenza nei confronti dei gestori.
“Olga e Yulya stanno facendo il possibile per inserirsi nella nostra società ma è comprensibile che il loro pensiero sia sempre rivolto a quanto sta accadendo nella loro terra, ai parenti e agli amici rimasti in Ucraina. Da parte nostra, la volontà di continuare ad aiutarle e la speranza che la guerra finisca al più presto”, conclude Francesco.
