Si svolgerà sabato 7 febbraio, con inizio alle ore 10,30, al Centro polifunzionale di Sant'Arcangelo (PZ) la giornata di riflessione rivolta agli studenti sul tema I valori dello sport: parlano i protagonisti. Nel corso dell'evento, promosso dalla FIJLKAM...

“L’ambizione è quella di essere un riferimento per tutta la comunità, vorrei essere concretamente vicino ai cittadini, ascoltare e intercettare eventuali istanze del territorio per poi tramutarle in iniziative di impegno da parte nostra”. Sono le parole del nuovo questore di Matera, il dott. Davide Della Cioppa, che in mattinata ha incontrato i giornalisti.
Il questore, che vanta numerosi anni di esperienza in territori ad alta densità criminale e con storiche criticità socio ambientali, ha assicurato di voler avviare “un rapporto diretto con le istituzioni e costante con tutta la comunità”. Come gli ha preannunciato la collega Ivagnes, “si tratta di una comunità sostanzialmente sana, per la quale lavoreremo tutti i giorni in maniera assidua e costante”.
Ha inoltre affermato di essere “felicissimo di iniziare questa nuova avventura a Matera, dopo quella di Isernia. Matera è una città che importante anche sul piano internazionale, sono orgoglioso essere qui. Da quando è stata Capitale europea della cultura mi ero prefissato di venire con la famiglia ma purtroppo, per un motivo o per un altro, non è mai accaduto. Adesso posso scoprire le tante bellezze della Città dei Sassi”.
Un’attenzione particolare, ha sottolineato, sarà rivolta ai più giovani con le campagne di educazione alla legalità, “la forma più nobile della prevenzione. Saremo presenti nelle scuole, fedeli al nostro motto “Esserci sempre””.
Il dott. Della Cioppa, classe 1968, sposato con 4 figli, è laureato in Giurisprudenza e in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni.
Al termine del corso di formazione per Commissari della Polizia di Stato presso l’Istituto Superiore di Polizia di Roma, nel 1992 fu assegnato alla Questura di Torino, dove rimase fino ad inizio 1997, quando è stato assegnato alla Questura di Caserta, dapprima alla Divisione Polizia Amministrativa e successivamente, dal luglio 1998, come Dirigente del Posto Operativo di Casapesenna, presidio anticamorra instituito nel 1995 dal Capo della Polizia per dare un maggiore impulso alla lotta al clan dei casalesi.
Dal 2003 al 2010 è stato Dirigente del Commissariato di Telese Terme in provincia di Benevento, per poi ritornare nuovamente nella Provincia di Caserta come Dirigente del Commissariato di Castel Volturno, dove sì è particolarmente distinto, nell’ambito dell’azione congiunta del “Modello Caserta”, in numerose ed importanti operazioni di Polizia volte al contrastare l’espansione del clan dei casalesi.
Nel 2013, promosso Primo Dirigente, è stato a capo della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Isernia, dove è rimasto fino al 2015 quando ha iniziato l’esperienza napoletana nei commissariati di Torre del Greco e Vicaria Mercato, successivamente ha ricoperto l’incarico di Vicario del Questore di Avellino e Questore di Isernia.
Rossella Montemurro

