sabato, 8 Agosto 2026

Quando l’identità partenopea non è un gene, ma una calamita che attrae chiunque la sfiori: “Non siamo napoletani. I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli”, il nuovo libro del giornalista Michelangelo Iossa

“Napoli significa molte cose: una centralità assoluta nell'Europa mediterranea, un’urgenza di autorappresentarsi che non ha eguali nel mondo, un patrimonio di melodie impareggiabili e un’oleografia persistente che resiste a ogni tentativo di sfoltimento. È la...

Persone anziane che non riescono ad arrivare a fine mese e, con imbarazzo, si avvicinano per chiederle un po’ di pane: per Anna Lapenta, in forza al panificio Sant’Anna di Montescaglioso – è la figlia di Gianni, panificatore da quasi 40 anni –, ascoltare e aiutare chi ha bisogno è diventata routine.

“Accade quando distribuisco i prodotti tra Basilicata e Puglia. – spiega – Capita che, con una scusa, ai avvicinino al furgoncino dicendomi che hanno problemi a casa. È più forte di me, non riesco a rimanere indifferente. Mi emoziono, e non posso fare a meno di dare loro del pane o dei taralli”.

Anna, insieme ai fratelli Antonio e Raffaele e a mamma Grazia, fa parte di una delle storiche realtà commerciali montesi nota anche fuori regione per la famosa Croccantella, creata da papà Gianni: mollica di pane e peperone crusco, ingredienti che danno un sapore deciso e un tocco di vivacità ai piatti.

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