mercoledì, 4 Marzo 2026

Si conclude a Cosenza, presso il Teatro Auditorium dell’Università della Calabria, il percorso del progetto PNRR IMPACT – International Music and Performing Arts Contaminations and Trainings, con due appuntamenti di altissimo profilo artistico e scientifico: la messa in scena di Falstaff di Giuseppe Verdi e il Convegno internazionale dedicato ai nuovi modelli didattici nel teatro musicale.

Il Conservatorio di Musica “E.R. Duni” di Matera è tra i protagonisti di questa esperienza, che rappresenta uno dei più significativi progetti di innovazione nella formazione artistica finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il 6 e 7 marzo si terrà il Convegno internazionale dal titolo “Il segreto dell’arte è questo: rubar con garbo e a tempo” – Proposte per un lessico dei concetti teatrali e musicali, tra teorie e pratiche, momento di riflessione accademica e confronto tra studiosi, musicisti e operatori del settore.

Curato da Gerardo Guccini e Daniele Vianello, il convegno vede nel Comitato Scientifico anche il M° Fabrizio Festa del Conservatorio di Matera, insieme ad autorevoli figure del panorama musicale e universitario nazionale e internazionale.

L’iniziativa intende elaborare un lessico condiviso dei concetti di musica, teatro e spettacolo, ponendo le basi per una metodologia integrata capace di coniugare prassi performativa, ricerca e formazione superiore.

Cuore artistico della chiusura del progetto sarà la rappresentazione di Falstaff, commedia lirica in tre atti su libretto di Arrigo Boito e musica di Giuseppe Verdi, in programma al Teatro Auditorium UNICAL il 5 marzo (ore 20.30) e l’8 marzo (ore 16.00).

La compagnia di canto – supportata nella fase di lettura dello spartito dal M° Cristian Ugenti – è composta dagli studenti del Conservatorio di Matera delle classi dei maestri Francesco Zingariello, Vincenzo Di Matteo e Leonardo Gramegna: Berardino Amenta, Raffaele Berloco, Francesco Emanuele Colavito, Francesco Fedele, Fernando Suglia, Maria Cardascia, Helena Dell’Abate, Mariantonietta Dininno, Vincenza Ferri, Adriana Sansonne, Antonella Scaringello, Giada Sturdà.

L’orchestra è formata da studenti della Scuola di Musica di Fiesole, del Conservatorio della Valle d’Aosta e di NEOJIBA, ed è diretta dal Maestro Edoardo Rosadini. La regia è affidata ad Alessio Bergamo, con il coinvolgimento di docenti e studenti dell’Università della Calabria e dell’Accademia di Belle Arti di Catania per scene, costumi, luci e video, in un articolato lavoro di creazione collettiva.

La produzione, concepita come opera-studio e laboratorio didattico, è l’esito di un percorso articolato di audizioni, campus, workshop interdisciplinari e prove musicali che ha coinvolto studenti e docenti delle istituzioni partner italiane ed estere. Dopo una prima importante realizzazione internazionale in Brasile, presso NEOJIBA a Salvador de Bahia, lo spettacolo approda ora in Italia, completando un itinerario formativo e produttivo di respiro internazionale.

Il Conservatorio di Matera ha avuto un ruolo centrale nella preparazione della compagnia di canto, con il coordinamento del M° Fabrizio Festa e la preparazione vocale affidata al M° Francesco Zingariello, in stretta sinergia con il Dipartimento di Canto. Nel cast figurano numerosi studenti del Conservatorio materano, affiancati da interpreti di comprovata esperienza come Paolo Rumetz (Falstaff) e Maurizio Leoni (Ford), punti di riferimento artistico e formativo per i giovani coinvolti.

IMPACT nasce con l’obiettivo di rafforzare la strategia di internazionalizzazione delle istituzioni AFAM e universitarie italiane, attraverso la progettazione e validazione di un’offerta formativa multidisciplinare fondata sull’integrazione tra musica, teatro e arti performative, sulla mobilità internazionale e sulla produzione condivisa.

Attraverso il Convegno e la produzione di Falstaff, il progetto raggiunge la sua sintesi più alta: unire ricerca teorica, sperimentazione metodologica e pratica scenica in un unico processo formativo.

Con questa importante chiusura a Cosenza, il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera conferma la propria vocazione a essere protagonista nei processi di innovazione dell’alta formazione musicale, valorizzando il talento dei propri studenti e contribuendo alla costruzione di un dialogo culturale stabile tra istituzioni italiane ed estere nel segno della qualità artistica e della responsabilità educativa.

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