Ha definito il suo nuovo romanzo, Scegliti sempre (Feltrinelli), "un pezzetto del mio mondo, del mio universo interiore, l’ho scritto perché era importante, perché sono stato anch’io Bea, ho avuto anch’io quel buio nel mio cuore, ho sentito quel freddo, sono andato in...
Si conclude a Cosenza, presso il Teatro Auditorium dell’Università della Calabria, il percorso del progetto PNRR IMPACT – International Music and Performing Arts Contaminations and Trainings, con due appuntamenti di altissimo profilo artistico e scientifico: la messa in scena di Falstaff di Giuseppe Verdi e il Convegno internazionale dedicato ai nuovi modelli didattici nel teatro musicale.
Il Conservatorio di Musica “E.R. Duni” di Matera è tra i protagonisti di questa esperienza, che rappresenta uno dei più significativi progetti di innovazione nella formazione artistica finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il 6 e 7 marzo si terrà il Convegno internazionale dal titolo “Il segreto dell’arte è questo: rubar con garbo e a tempo” – Proposte per un lessico dei concetti teatrali e musicali, tra teorie e pratiche, momento di riflessione accademica e confronto tra studiosi, musicisti e operatori del settore.
Curato da Gerardo Guccini e Daniele Vianello, il convegno vede nel Comitato Scientifico anche il M° Fabrizio Festa del Conservatorio di Matera, insieme ad autorevoli figure del panorama musicale e universitario nazionale e internazionale.
L’iniziativa intende elaborare un lessico condiviso dei concetti di musica, teatro e spettacolo, ponendo le basi per una metodologia integrata capace di coniugare prassi performativa, ricerca e formazione superiore.
Cuore artistico della chiusura del progetto sarà la rappresentazione di Falstaff, commedia lirica in tre atti su libretto di Arrigo Boito e musica di Giuseppe Verdi, in programma al Teatro Auditorium UNICAL il 5 marzo (ore 20.30) e l’8 marzo (ore 16.00).
La compagnia di canto – supportata nella fase di lettura dello spartito dal M° Cristian Ugenti – è composta dagli studenti del Conservatorio di Matera delle classi dei maestri Francesco Zingariello, Vincenzo Di Matteo e Leonardo Gramegna: Berardino Amenta, Raffaele Berloco, Francesco Emanuele Colavito, Francesco Fedele, Fernando Suglia, Maria Cardascia, Helena Dell’Abate, Mariantonietta Dininno, Vincenza Ferri, Adriana Sansonne, Antonella Scaringello, Giada Sturdà.
L’orchestra è formata da studenti della Scuola di Musica di Fiesole, del Conservatorio della Valle d’Aosta e di NEOJIBA, ed è diretta dal Maestro Edoardo Rosadini. La regia è affidata ad Alessio Bergamo, con il coinvolgimento di docenti e studenti dell’Università della Calabria e dell’Accademia di Belle Arti di Catania per scene, costumi, luci e video, in un articolato lavoro di creazione collettiva.
La produzione, concepita come opera-studio e laboratorio didattico, è l’esito di un percorso articolato di audizioni, campus, workshop interdisciplinari e prove musicali che ha coinvolto studenti e docenti delle istituzioni partner italiane ed estere. Dopo una prima importante realizzazione internazionale in Brasile, presso NEOJIBA a Salvador de Bahia, lo spettacolo approda ora in Italia, completando un itinerario formativo e produttivo di respiro internazionale.
Il Conservatorio di Matera ha avuto un ruolo centrale nella preparazione della compagnia di canto, con il coordinamento del M° Fabrizio Festa e la preparazione vocale affidata al M° Francesco Zingariello, in stretta sinergia con il Dipartimento di Canto. Nel cast figurano numerosi studenti del Conservatorio materano, affiancati da interpreti di comprovata esperienza come Paolo Rumetz (Falstaff) e Maurizio Leoni (Ford), punti di riferimento artistico e formativo per i giovani coinvolti.
IMPACT nasce con l’obiettivo di rafforzare la strategia di internazionalizzazione delle istituzioni AFAM e universitarie italiane, attraverso la progettazione e validazione di un’offerta formativa multidisciplinare fondata sull’integrazione tra musica, teatro e arti performative, sulla mobilità internazionale e sulla produzione condivisa.
Attraverso il Convegno e la produzione di Falstaff, il progetto raggiunge la sua sintesi più alta: unire ricerca teorica, sperimentazione metodologica e pratica scenica in un unico processo formativo.
Con questa importante chiusura a Cosenza, il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera conferma la propria vocazione a essere protagonista nei processi di innovazione dell’alta formazione musicale, valorizzando il talento dei propri studenti e contribuendo alla costruzione di un dialogo culturale stabile tra istituzioni italiane ed estere nel segno della qualità artistica e della responsabilità educativa.

