“In Italia non c’è nulla di più provvisorio del definitivo e nulla di più definitivo del provvisorio”. Questa perla ironica, coniata da Giuseppe Prezzolini nel 1922, descrive con lucidità tagliente un paradosso amministrativo che, un secolo dopo, continua a frenare il...


L’Amministrazione comunale di Matera, ha presenziato alla cerimonia di chiusura dell’anno da Capitale italiana della cultura di Procida, che ha passato il testimone alle città di Bergamo e Brescia. L’evento si è svolto a Napoli, presso il teatro di Corte del Palazzo Reale, dove per Matera Capitale europea della cultura c’era l’assessore comunale Giuseppe Digilio, delegato dal sindaco Domenico Bennardi. La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali di Gaetano Manfredi, sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Simona Agnes, consigliere di amministrazione Rai (media partner di Procida 2022) e di Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura: “Procida Capitale italiana della cultura 2022 -ha commentato il ministro- nel passare idealmente il testimone a Bergamo e Brescia per il 2023, chiude un anno straordinario di iniziative, rivelatesi capaci di porre questa splendida comunità isolana al centro dell’attenzione mondiale nel segno della bellezza”. Un percorso di ascesa molto simile a quello di Matera.

