venerdì, 14 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...

Tra Altamura e Gravina nel 1942 fu realizzato il più grande campo di prigionia di guerra in Italia, arrivando a ospitare fino a 12 mila prigionieri tra inglesi, sud-africani, neozelandesi, canadesi, ciprioti, palestinesi, provenienti principalmente dal fronte di guerra del Nord Africa. Nel 1943 il campo venne evacuato e rioccupato dalle truppe alleate, che lo destinarono all’addestramento dei partigiani jugoslavi.

Di questa storia poco conosciuta ci parlerà Giuseppe Dambrosio, esperto di storia locale (e socio della sezione CAI materana), all’incontro che si terrà nella sede della Sezione CAI di Matera “Falco Naumanni”, in via La Croce n.1, mercoledì prossimo 1° marzo alle 18.00.

L’ingresso è libero.

Il sabato successivo 4 marzo, lo stesso Giuseppe Dambrosio si renderà disponibile ad accompagnare sul posto quanti volessero osservare di persona che cosa è rimasto del Campo 65.

In copertina una foto del Campo 65 di Giuseppe Dambrosio

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