Dal 10 settembre al 30 novembre 2026, il Museo archeologico provinciale di Potenza ospiterà la mostra “Caravaggio. Narciso, il mito di un capolavoro”, frutto di un accordo di valorizzazione tra Apt Basilicata, per conto della Regione Basilicata, Direzione Generale dei...
“U pringëpë zicchë”, l’opera di Antoine de Saint-Exupéry tradotta dall’insegnamte Assunta Totaro nel dialetto lucano dell’area Lausberg, verrà presentata al Polo Bibliotecario di Potenza giovedì 7 novembre, alle ore 17. Nel corso dell’evento, coordinato dalla giornalista Eva Bonitatibus, oltre alla curatrice della pubblicazione, interverranno l’editrice di Edigrafema, Antonella Santarcangelo, la docente di Glottologia e direttrice del Centro internazionale di Dialettologia ALBa, Patrizia Del Puente, e la ricercatrice universitaria Teresa Graziano.Dopo i testi sacri, “Il piccolo principe” è l’opera più tradotta e venduta della storia. Con “U pringëpë zicchë”, oltre ad appassionare e divertire i lettori lucani, dalla Basilicata si contribuisce a soddisfare le attese culturali dei numerosi collezionisti sparsi per mondo. A caratterizzare il piatto di copertina del libro pubblicato dalla casa editrice Edigrafema, un discreto peperone di Senise che gravita tra i pianeti e le stelle intorno al protagonista della narrazione.Inoltre, domenica 10 novembre, alle ore 12.15, “U pringëpë zicchë” verrà presentato nell’ambito del Festival delle Letterature di Policoro.

