Stasera, sul fronte del contatto pieno, torna in scena un nome che non ha bisogno di presentazioni. Torna un uomo che non entra mai sul ring per caso. Torna Danilo Andrulli, il pluricampione materano, categoria -66.800 kg, specialità K-1. Danilo, guidato dal Maestro...

“Aurelia, nonostante abbia solo 19 anni, ha un’incredibile capacità nella scrittura, riesce con i suoi testi a trasferire, a trasmettere tutti i suoi vissuti interiori, i suoi tormenti, ovviamente tipici anche della sue età. Questo è senza dubbio un talento innato, oltre alla sua formazione canora e a una tecnica che le permette di distinguersi. In tanti sanno cantare, bisogna avere quel quid e quella originalità che sicuramente appartengono ad Aurelia.”
Così la manager Carola Medico ha presentato in mattinata a Matera nell’hotel San Domenico Haure (Aurelia Riccardi), artista materana dall’anima intensa e profonda, scoperta dal talent scout Angelo Calculli.
Ha iniziato a cantare un po’ per gioco quando aveva 8 anni, nella musica Aurelia ha trovato il suo rifugio fin da bambina. Ha respirato musica in famiglia grazie alla mamma che suona il violoncello. Lei stessa ha suonato il violino e l’arpa prima di capire che la sua passione era il canto, scoprendo nella voce un mezzo potente per esprimere emozioni profonde: “Mi chiudevo in stanza e cantavo tutte le sere”, ha confidato.
Scrivere, per lei, vuol dire tirar fuori tutti i tormenti interiori: “Da questo nascono i miei due brani, “Cuore marshmallow” e “Fuori di me”.
“Cuore marshmallow” è la parte mia più legata al passato, racchiude le esperienze che mi hanno formata e quelle che mi hanno portato ad essere ciò che sono ora. È un legame nostalgico con le mie insicurezze.
“Fuori di me”, invece, rappresenta totalmente me, la mia persona – il fatto di sorridere davanti agli altri anche quando non ci sarebbe da sorridere. È un brano che esplora il senso di smarrimento, la lotta interiore e il bisogno di essere compresi senza doversi giustificare. Spesso molte persone si sentono sole nell’essere così e di conseguenza non si esprimono. Io scrivo proprio per questo, per far capire che non sono sole ma ci sono altri che si sentono come loro. È una canzone che parla a chi si sente “fuori di sé”, ma che dentro custodisce qualcosa di prezioso e autentico. È un invito a guardarsi dentro, ad accogliere le proprie fragilità e a trasformarle in forza”.
Il videoclip, girato in una location estiva e suggestiva, amplifica il messaggio del brano con immagini intense e simboliche.
Il suo stile fonde pop, elettronica e influenze urban, con una forte componente emotiva e introspettiva.
Attualmente Aurelia – che ha frequentato la Ragioneria a Matera – settore Amministrazione finanza e marketing. Studia a Roma presso l’Università Lumsa “Comunicazione d’impresa marketing e digital media” – è in studio con un gruppo di produttori, tra cui Rod Mannara, Gregorio Calculli, Claudio Mola, Giuseppe Lamacchia e Syva per la realizzazione del suo primo EP.
Per lei nuovi brani in uscita e importanti appuntamenti come la partecipazione ai “Primigenia Music Awards” e la candidatura a “Sanremo Giovani”.
Rossella Montemurro

