È stato assegnato al prof. Vincenzo Simeone, membro esperto di Geologia Applicata del Comitato Speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il premio AIGA “Vincenzo Cotecchia”, edizione 2025, promosso dall'Associazione Italiana di Geologia Applicata e...
È stato il re di Metaponto quando brulicava di turisti: Gregorio Colucci è uno dei primi ristoratori che, intuendo le potenzialità della zona, nel giugno del 1978 decise di investire aprendo un bar, a Torre Mare, divenuto poi La Masseria, un ristorante – attualmente chiuso – che ha fatto la storia della costa jonica. Instancabili, lui e la moglie Pasqualina Sticchi, per anni sono stati il fiore all’occhiello del Metapontino e, oggi, i quattro figli ne hanno preso il testimone. Salvatore e Alberto, infatti, portano avanti l’hotel Palatinum mentre Francesco e Angelo gestiscono il lido Nautilus. Non era scontato che dovessero seguire le orme paterne; Gregorio avrebbe preferito altro per loro, li ha spronati a cambiare mestiere, ma erano attratti dal mondo del turismo, un’atmosfera che li ha accompagnati fin da piccoli.
“Nostro padre è stato lungimirante. Quel bar, aperto poco meno di 50 anni fa, andava a colmare un vuoto in una zona strategica, in quel passaggio che portava alla spiaggetta di Metaponto, attraversato da migliaia di macchine. “La Masseria” è nata da sacrifici e debiti, per fortuna superati.”
La storia d’amore con Pasqualina, leccese, è stata il coronamento di un’unione fortissima anche dal punto di vista lavorativo: lei ha carpito i segreti degli chef che si sono alternati, avendo poi la possibilità di riproporli con un tocco di originalità che non ha mai deluso i clienti.
Oggi Gregorio e Pasqualina si godono la meritata pensione, contenti della presenza di quattro splendide nuore (Anna, Emy, Alessia e Giuditta) e dei nipotini Gregorio, Mina, Arcangelo, Edoardo e Sole.

