giovedì, 13 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...

Si era rivolta all’ufficio comunale Pari opportunità, ferita nel volto e nell’anima da un marito violento che l’aveva devastata, dopo sette mesi ha concluso il percorso di aiuto tornando alla vita. È la bella storia di una giovane donna, salva grazie alla sinergia straordinaria dell’ufficio comunale con l’imprenditrice materana Giovanna Iacovone. L’amministrazione comunale, con l’assessore alle Pari opportunità Tiziana D’Oppido e la responsabile dell’ufficio di Piano, Caterina Rotondaro, insieme al gruppo di lavoro del servizio, ha collegato il bisogno della donna vittima di violenza, con la generosità di Giovanna, la quale si era rivolta al Comune per mettere a disposizione i frutti di una raccolta fondi organizzata nella sua attività. La storia di questa donna vittima di violenza in famiglia, inizia con l’ospitalità nella Casa rifugio del Comune, dove ha seguito un percorso di tutela che si è concluso con la piena riabilitazione alla vita sociale, condizionata alla stabilità abitativa e lavorativa. In questo ultimo step è stato provvidenziale l’apporto di Giovanna Iacovone, che grazie al Comune ha potuto conoscere e incontrare la ragazza al termine dei suoi sette mesi di riabilitazione, fornendole supporto economico e relazioni per poter trovare e fittare un appartamento. Oggi la donna ha trovato lavoro ed è tornata a vivere, con una sua indipendenza anche economica. Un bel esempio di collaborazione, tra la pubblica amministrazione e una cittadina dal cuore grande. I dipendenti dell’ufficio comunale e l’assessore D’Oppido, colgono l’occasione per rinnovare l’appello a tutte le donne che dovessero trovarsi in difficoltà, a rivolgersi allo Sportello d’ascolto per violenza di genere e stalking con la Casa rifugio, telefonando al numero di cellulare 340.4549044, o scrivendo alla mail sportelloascoltodonna@comune.mt.it.

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