Oltre 7 milioni di euro destinati alla Basilicata per finanziare interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per l’annualità 2026. È quanto comunicato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica alla Regione, con una nota ufficiale che dà avvio...
Una giornata di studio dedicata al frumento tra innovazione e tecnologie della filiera, tutela della salute ed eccellenze enogastronomiche. L’evento organizzato da Crea/Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, Firab/Fondazione italiana ricerca in agricoltura biologica e biodinamica, Università di Basilicata e Slow Food Condotta di Matera, si svolgerà sabato 11, con inizio alle ore 9,30 nella Sala dell’Apt in Piazza Vittorio Veneto nella Città dei Sassi. La superficie investita a frumento in Basilicata, che ha un’alta vocazione e tradizione verso tale coltura, in special modo nella Collina Materana e nell’Alto Bradano, si attesta attorno ai 115 mila ettari. In tale quadro la Basilicata si pone tra le principali regioni produttrici di frumento duro insieme a Sicilia, Puglia e Marche con un peso rilevante nella struttura degli ordinamenti produttivi e nella formazione della Plv/Produzione lorda vendibile, che conferma la centralità del comparto cerealicolo. Ma quali sono i nuovi scenari che si aprono e su cosa si gioca il futuro della granicoltura lucana? Certamente la partita si articola sugli standard qualitativi delle produzioni, attraverso interventi di miglioramento genetico, il recupero di antiche varietà, l’aggregazione dei produttori e l’assistenza tecnica e tecnologica alle aziende. Nel corso del convegno, dopo i saluti del sindaco Antonio Nicoletti e della presidente di Slow Food Matera Elena Baldassarre, interverranno Luca Colombo della Firab che illustrerà il Progetto ALL-Fact che aggrega operatori biologici e agroecologici lucani con particolare attenzione allo sviluppo dei sistemi agroforestali e di una rete sementiera e di trasformazione del grano duro. Seguirà la relazione di Federica Taddei del Crea, su frumento, qualità e attitudine alla trasformazione del prodotto. Mentre Nicola Condelli dell’Università di Basilicata tratterà il tema dell’evoluzione del frumento tra tradizione e innovazione, aspetti tecnologici, nutrizionali e salutistici. Infine, Roberta Fiordelmondo della Flavor, associazione assaggiatori professionisti, si soffermerà sull’analisi sensoriale riguardante la pasta di frumento duro. Seguirà il dibattito. Si tratta di un evento che sarà utile a tecnici e operatori del settore per comprendere bisogni ed esigenze della filiera del grano e della sua trasformazione.
Filippo Radogna

