domenica, 7 Giugno 2026

Il prof. Incampo: “La “Rerum Novarum” e la “Magnifica Humanitas” due encicliche nate a 135 anni di distanza che provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani”

Sono due encicliche nate a 135 anni di distanza, entrambe firmate il 15 maggio da un Leone, e tutte e due provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani. Rerum Novarum (1891) Papa Leone XIII la promulga...

Con i Workshop l’Associazione prosegue il percorso che mette al centro i ragazzi e i giovani di Matera, protagonisti della costruzione e del futuro della tradizione più amata della nostra città.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un ponte tra generazioni, valorizzando idee, energie e talenti giovanili nella creazione e realizzazione del “giorno più lungo”.

Un progetto che non si limita a tramandare il passato, ma lo rinnova, lo digitalizza e lo apre al futuro, affinchè la Festa della Bruna resti viva, autentica e partecipata. Conoscere la nostra storia, preservarla, tutelarla e tramandarla: è questo il cuore del messaggio che guida ogni incontro.

III WORKSHOP – I CAVALIERI E LA LORO STORIA

UN VIAGGIO NEL PASSATO E NEL FUTURO

Domenica 16 novembre 2025, alle ore 19:00, presso Area 8 (Matera), i protagonisti saranno i Cavalieri della Madonna della Bruna, che accompagneranno il pubblico in un racconto straordinario, fatto di memoria, emozione e orgoglio.

Attraverso le loro parole, sarà possibile immergersi nel giorno più lungo vissuto da ogni singolo cavaliere, scoprendo la storia degli elmi, delle corazze, dei mantelli e dei simboli che rendono unica la loro partecipazione alla festa.

A seguire, aperitivo e musica targata Area 8, per continuare a condividere insieme un momento di

comunità e di identità collettiva.

LA TRADIZIONE INCONTRA IL FUTURO

Il ciclo di workshop rappresenta un passo concreto verso una Festa della Bruna partecipata, inclusiva e proiettata nel domani, dove le nuove generazioni non sono spettatrici, ma motore attivo del rinnovamento culturale e spirituale della città. Perchè la Bruna non è solo memoria: è futuro che cresce nei giovani.

Pubblicità
Pubblicità
Copy link