sabato, 15 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Con i Workshop l’Associazione prosegue il percorso che mette al centro i ragazzi e i giovani di Matera, protagonisti della costruzione e del futuro della tradizione più amata della nostra città.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un ponte tra generazioni, valorizzando idee, energie e talenti giovanili nella creazione e realizzazione del “giorno più lungo”.

Un progetto che non si limita a tramandare il passato, ma lo rinnova, lo digitalizza e lo apre al futuro, affinchè la Festa della Bruna resti viva, autentica e partecipata. Conoscere la nostra storia, preservarla, tutelarla e tramandarla: è questo il cuore del messaggio che guida ogni incontro.

III WORKSHOP – I CAVALIERI E LA LORO STORIA

UN VIAGGIO NEL PASSATO E NEL FUTURO

Domenica 16 novembre 2025, alle ore 19:00, presso Area 8 (Matera), i protagonisti saranno i Cavalieri della Madonna della Bruna, che accompagneranno il pubblico in un racconto straordinario, fatto di memoria, emozione e orgoglio.

Attraverso le loro parole, sarà possibile immergersi nel giorno più lungo vissuto da ogni singolo cavaliere, scoprendo la storia degli elmi, delle corazze, dei mantelli e dei simboli che rendono unica la loro partecipazione alla festa.

A seguire, aperitivo e musica targata Area 8, per continuare a condividere insieme un momento di

comunità e di identità collettiva.

LA TRADIZIONE INCONTRA IL FUTURO

Il ciclo di workshop rappresenta un passo concreto verso una Festa della Bruna partecipata, inclusiva e proiettata nel domani, dove le nuove generazioni non sono spettatrici, ma motore attivo del rinnovamento culturale e spirituale della città. Perchè la Bruna non è solo memoria: è futuro che cresce nei giovani.

Pubblicità
Pubblicità
Copy link