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Si inaugura giovedì 30 ottobre, alle ore 10, l’area attrezzata in località Sant’Antonio Abate, cuore pulsante del progetto “Ferrandina terra degli ulivi”, finanziato nell’ambito della misura 19.2.B.3 “Arte nel Paesaggio Rurale” del GAL START 2020.
L’intervento, che ha visto la messa in sicurezza e la valorizzazione di un oliveto storico comunale, rappresenta un passo concreto verso la tutela e la fruizione del paesaggio rurale ferrandinese. L’area, che ospita i resti del cosiddetto “frantoio lucano”, è stata dotata di percorso vita, panchine, e pannelli informativi con QR code, per offrire ai visitatori un’esperienza immersiva tra storia, natura e cultura.
L’inaugurazione sarà l’occasione per presentare il “Centro Paesaggio Storico dell’Olivo di Ferrandina”, luogo simbolico e operativo per la promozione delle buone pratiche di tutela ambientale, la valorizzazione delle produzioni locali – come l’olio extravergine e le olive nere al forno – e la costruzione di un’identità territoriale condivisa.
Saranno presenti rappresentanti istituzionali, associazioni, enti di ricerca e scuole, protagonisti di un percorso partecipato che ha visto la comunità al centro del progetto. L’iniziativa si inserisce nel più ampio obiettivo di iscrizione all’Osservatorio Nazionale del Paesaggio Rurale, a conferma dell’impegno di Ferrandina per la salvaguardia del proprio patrimonio ambientale e culturale.

