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Valorizzazione delle produzioni locali, tutela giuridica delle tradizioni gastronomiche e sostegno concreto al tessuto micro-imprenditoriale pugliese. Sono questi i pilastri al centro della cerimonia di consegna ufficiale delle licenze e sub-licenze d’uso dei marchi collettivi “Faldacchea di Turi®” e “Trònere di Turi®“, che si terrà mercoledì 27 maggio, alle ore 10:30, presso lo Spazio Agorà del Consiglio Regionale della Puglia (Bari).
I due storici marchi identitari – il primo legato al celebre dolce tradizionale a base di mandorle e il secondo al piatto tipico di carne cotto in tegame di terracotta – hanno ottenuto la regolare registrazione presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Non si tratta di semplici loghi commerciali, ma di veri e propri scudi giuridici previsti dal Codice della Proprietà Industriale.
L’evento di mercoledì vedrà la consegna di 15 concessioni per il marchio “Trònere di Turi®” e 9 sub-licenze per la “Faldacchea di Turi®” ai titolari delle attività commerciali del comune barese, a cura delle due associazioni omonime presiedute da Stefano De Carolis.
«Ospitare questa iniziativa nella massima assise consiliare della Puglia – dichiara l’On. Ubaldo Pagano, Presidente della 1^ Commissione del Consiglio Regionale (Programmazione, Bilancio, Finanze e Tributi) – dimostra la vicinanza strategica delle istituzioni a chi investe in legalità, qualità certificata e nella valorizzazione delle nostre tradizioni gastronomiche. Questa cerimonia rappresenta la fase attuativa di un percorso virtuoso di standardizzazione e trasparenza che incrocia perfettamente le funzioni della Regione in materia di agricoltura, artigianato e sviluppo economico.»
«Istituendo e tutelando questi marchi collettivi – aggiunge Stefano De Carolis – facciamo tre cose fondamentali: certifichiamo la filiera a tutela del consumatore, difendiamo la nostra storia gastronomica dalla contraffazione e offriamo alle nostre micro-imprese uno strumento formidabile per fare rete e aggredire il mercato con maggiore competitività. È la dimostrazione di come la norma regionale si traduca in un valore economico reale e tangibile per le comunità locali.»
La manifestazione, per la quale è stato richiesto il Patrocinio del Consiglio Regionale, vedrà la partecipazione, oltre che del Presidente Ubaldo Pagano, del Sindaco di Turi, Giuseppe De Tomaso, del Presidente delle associazioni di tutela, Stefano de Carolis, e del gastronomo e giornalista Sandro Romano, studioso della cucina italiana.
Al termine degli interventi si procederà alla consegna ufficiale delle pergamene di concessione recanti i disciplinari di produzione depositati, che vincoleranno i produttori al rispetto rigoroso degli ingredienti e delle tecniche artigianali della tradizione turese.

