venerdì, 27 Marzo 2026

Negli scorsi mesi, la nostra comunità scolastica ha vissuto un’esperienza di profonda crescita civile e culturale. Le classi I e II B a Tempo Prolungato della Scuola Secondaria di primo grado “N. Festa” hanno abbracciato con entusiasmo il progetto “Le Vie dell’Acqua”, promosso dall’Inner Wheel Club di Matera. L’evento finale del Progetto ha avuto luogo venerdì 27 marzo presso la sede della Lega Navale, sezione di Matera in Via Fiorentini. Non si è trattato solo di una lezione fuori dalle mura scolastiche, ma di un vero e proprio esercizio di cittadinanza attiva che ha trasformato la città di Matera in un’immensa “aula a cielo aperto” e gli studenti in portavoce del patrimonio storico, artistico e culturale della città che quest’anno è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.

Il percorso ha permesso ai nostri studenti di immergersi in un’analisi multidisciplinare senza precedenti. Attraverso lo studio dei sistemi di gestione idrica, i ragazzi hanno riscoperto la memoria storica e l’ingegno ingegneristico che accomuna il bacino del Mediterraneo.

  • Aspetto storico-geografico: gli alunni hanno ripercorso l’evoluzione delle civiltà, dalle grotte materane ai terrazzamenti greci, fino agli acquedotti romani e ai qanat arabi, comprendendo come l’acqua sia da sempre il filo conduttore che unisce popoli e culture diverse.
  • Aspetto scientifico e architettonico: i ragazzi hanno analizzato gli antichi sistemi di raccolta e canalizzazione delle acque negli antichi quartieri dei Sassi, comprendendo la loro straordinaria attualità in un’epoca segnata dai cambiamenti climatici e dalla necessità di una gestione idrica sostenibile.

L’obiettivo educativo centrale è stato quello di formare cittadini consapevoli. Gli studenti non sono stati spettatori passivi, ma hanno interpretato il sapere antico per immaginare scuole più sostenibili. Questo passaggio dalla teoria alla progettualità ha rappresentato il cuore del modulo di Educazione Civica, stimolando in loro la visione di un futuro in cui la risorsa acqua sia protetta e valorizzata.

Il culmine di questo viaggio è stato la creazione del podcast “Sii Goccia – Libera la Goccia che è in Te!”. In questo lavoro creativo, Matera stessa ha preso voce per raccontare la saggezza dei suoi abitanti. L’aspetto formativo più originale è stato senz’altro la sonorizzazione: i ragazzi hanno esplorato il linguaggio musicale non convenzionale, utilizzando body percussion, materiali di riciclo e strumenti classici per ricreare i suoni della natura. Si sono trasformati essi stessi in “gocce”, dando vita a un paesaggio sonoro che ha accompagnato la narrazione. È possibile accedere al podcast al link https://open.spotify.com/episode/1boYngFZ84SDeQiCXa9RWV?si=o0syAluXTTud0ow8ywfNzw

A testimonianza dell’impegno profuso, è stato realizzato anche un gadget simbolico dotato di QR code (come richiamato nella locandina dell’evento), che permette a chiunque di accedere ai contenuti multimediali prodotti.

Un ringraziamento speciale va alla Dirigente Scolastica Arcangela Paolicelli e alle docenti Silvia Palumbo, Serena Altieri, Monica Petrara e Lucia Carone, che hanno saputo guidare questo percorso di eccellenza, dimostrando che la scuola è il luogo dove la memoria si trasforma in visione del futuro.

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