lunedì, 11 Maggio 2026

A Matera dal 13 al 16 maggio “Arpiamoci e partite” con Dino Paradiso e Daniela Ippolito. I proventi dello spettacolo destinati all’acquisto di tv e abbonamenti a canali tematici per i bimbi del reparto di Pediatria dell’Ospedale Madonna delle Grazie

Dal 13 al 16 maggio 2026, alle ore 21, l’Auditorium Comunale R. Gervasio di Matera ospita “Arpiamoci e partite”, lo spettacolo che unisce musica, comicità e tradizione lucana. Protagonisti sul palco Dino Paradiso e l’arpista Daniela Ippolito, per quattro serate...

Il Questore dispone il DASPO nei confronti di un tifoso materano di hockey su pista femminile Durante l’incontro casalingo della Newco Roller Matera contro il Trissino Femminile l’uomo, bloccato da uno steward, si era avvicinato profferendo gravi minacce alla panchina ospite

Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue. La Polizia di Stato...

Ha firmato una collezione di Alta Moda, “Madonne Lucane”, che si ispira alle figure femminili sacre del Sud Italia portate in processione e dove ancora oggi si consacrano per devozione gli abiti più belli e preziosi alle statue di culto: lo stilista Michele Miglionico, in occasione del settantesimo anniversario della proclamazione di Matera Civitas Mariae, donerà l’abito giubilare creato a devozione per Maria SS. della Bruna. La presentazione in anteprima il 29 novembre nella cattedrale di Matera.

Prosegue intanto il progetto per la realizzazione delle Nuove Corone per la Sacra Effigie della nostra Protettrice e del Bambinello. L’Associazione Maria SS. della Bruna assicura ai donatori la massima trasparenza, qualsiasi sia la modalità scelta per contribuire – una donazione in denaro o monili e preziosi. Sarà consegnata una ricevuta e ogni offerente verrà iscritto/a nell’albo dei donatori.

Realizzare nuovi diademi con il supporto della collettività intende sì riparare al gesto sacrilego perpetrato nel 1983, ma soprattutto evidenziare un corale segno tangibile a conferma del plurisecolare amore filiale che il popolo nutre per sua Santa Protettrice, manifestato in occasione della festa del 2 luglio e ogni giorno attraverso una sentita e nutrita partecipazione.

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