giovedì, 13 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...

Riceviamo dalla segreteria nazionale Confsal Anaps.

A seguito di perduranti voci e autorevoli indiscrezioni che segnalano un’accelerazione delle procedure per il concorso degli idre la volontà ministeriale di pubblicare in tempi brevi sulla GU il Bando dello stesso concorso a compimento di quanto previsto dall’emendamento Toccafondi e tutto nonostante la chiara indisponibilità della Presidenza CEI a trovare la necessaria Intesa per un concorso in questo periodo di Pandemia, L’ANAPS denuncia una gestione del problema da parte del Ministero della pubblica istruzione a dir poco allucinante e fuori da ogni regola amministrativa e parlamentare. L’ANAPS porta all’attenzione dell’opinione pubblica che sarebbe riduttivo pensare che il comportamento del Ministero riguardi esclusivamente il problema del concorso prima citato. Fatti e dichiarazioni dentro e fuori dal Ministero dimostrano che la volontà ministeriale e di forze politiche collegate di pervenire al concorso nonostante il parere contrario della Cei è un chiaro tentativo di estromettere l’autorità dei vescovi dall’insegnamento della religione cattolica e successivamente cancellare lo stesso insegnamento dalla scuola statale. L’ANAPS denuncia queste manovre come un grave atto contrario allo stesso Parlamento Italiano che dovrebbe essere investito delle questioni che riguardano i rapporti tra Governo e Cei. Quanti continuano per loro interessi di bottega più o meno sindacali, o per pregiudizi ideologici a tramare contro gli idr e l’insegnamento della religione cattolica devono uscire dall’ombra dell’equivoco e porre la questione alla luce del sole e investire il parlamento di decisioni che non competono al solo potere esecutivo ed eventualmente abbiano il coraggio di investire della questione il popolo italiano con un referendum. Altrimenti stiano zitti e rispettino democraticamente le leggi e gli accordi dello stato Italiano! Sorprende e l’Anaps denuncia un’eccessiva timidezza del Servizio Nazionale IrC che dovrebbe denunciare con forza queste oscure trame e quei personaggi che rischiano di compromettere i rapporti Chiesa Cattolica e Stato Italiano. L’Anaps nel denunciare questa situazione, Auspica che la ministra Azzolina smentisca al più presto voci, indiscrezioni e quei personaggi che tramano nell’ombra.

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