Oltre 7 milioni di euro destinati alla Basilicata per finanziare interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per l’annualità 2026. È quanto comunicato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica alla Regione, con una nota ufficiale che dà avvio...
Farfalle nella copertina, farfalle nel titolo. E, per entrambi, una cover di una tonalità verde acqua, molto simile. Cambia solo la location: il romanzo di Silvia Montemurro è La casa delle farfalle, uscito a maggio dello scorso anno per Rizzoli; quello di Lucinda Riley è La stanza delle farfalle e uscirà per Giunti a giugno.
Per Agatha Christie “un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”. Chiunque può trarre conclusioni, certo le somiglianze sono evidenti.
La Montemurro, per il suo stile, è stata paragonata sulla pagina Facebook Lucinda Riley Italian Support all’autrice della saga Le sette sorelle: e questa sembra essere la conferma, da parte della Riley, di apprezzarla particolarmente.
Non resta che attendere il romanzo per capire se le similitudini si fermino o meno a titolo e copertina. Per la giovane autrice di Chiavenna che con la sua Casa delle farfalle ha conquistato il primo premio al “Cinema e Libri On The Road” – premio Paolo Villaggio – testo più adatto secondo una giuria di settore per essere presentato a case di produzione cinematografiche – e ha girato l’Italia riscuotendo consensi, dovrebbe essere un motivo di orgoglio: il nuovo libro di una scrittrice bestseller così simile al nostro…
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