Il governatore lucano, Vito Bardi, ha presenziato oggi all’arrivo della tappa Sapri-Potenza del Giro d’Italia, premiando con la maglia rosa il portoghese Eulalio, giunto secondo al termine di una frazione epica, segnata da condizioni meteo proibitive che hanno messo a...
“La RAI a Napoli – 1963 / 2023: sessant’anni di televisione all’ombra del Vesuvio” di Michelangelo Iossa in tutte le librerie e sugli store digitali
Disponibile in tutte le librerie e sugli store digitali da giovedì 6 aprile, “LA RAI A NAPOLI – 1963 / 2023: sessant’anni di televisione all’ombra del Vesuvio”, libro edito da Rogiosi Editore e scritto dal giornalista Michelangelo Iossa (foto in copertina R....“Anime slave. Piccola saga femminile in salsa agrodolce”: una Nonna mito nel nuovo romanzo di Tessa Rosenfeld
Una madre rimasta precocemente vedova, con un passato da solista nella Compagnia dei Balletti Russi di Montecarlo, una nonna moscovita sui generis, poliglotta, a suo modo snob che vuole avere sempre l’ultima parola sull’educazione della nipotina. Ed è...
Il prof. Incampo: “Il deserto è il vero maestro della libertà”
Voglio fare con voi oggi una riflessione sul “deserto” e la vorrei fare con un racconto della tradizione giudaica. “Il mio rabbino mi ha spesso raccontato la storia di un ebreo sfuggito con la moglie e il figlio dalla persecuzione. Era arrivato, con una piccola barca...
“Il mio tuffo nei sogni. Marco D’Aniello, una storia di sport e amicizia” di Rossella Montemurro fa tappa ad Atripalda (AV): presentazione il 14 aprile nella Sala consiliare
Sarà presentato venerdì 14 aprile alle 17 nella sala consiliare di Atripalda (AV) Il mio tuffo nei sogni. Marco D’Aniello, una storia di sport e amicizia (Altrimedia Edizioni, prefazione di Mara Venier) di Rossella Montemurro. La presentazione rientra nel quadro...
Antonella Lattanzi: “Aver parlato delle cose che non si raccontano fa sì che anche gli altri possano raccontare a me le loro ed è come spezzare tutte le dighe in cui continuamente ci rinchiudiamo perché abbiamo paura di parlarne”
Imponderabile. È questa la prima cosa che viene in mente leggendo Cose che non si raccontano (Einaudi) di Antonella Lattanzi. Poi si è presi da sensazioni contrastanti: tristezza e dispiacere, perché immediatamente, da donna, ti immedesimi. Rabbia, tantissima rabbia...
