domenica, 8 Marzo 2026

Matera, gli auguri del sindaco Nicoletti per la Festa della Donna

Di seguito l'intervento del Sindaco di Matera Nicoletti in occasione della giornata dell'8 marzo:“L’8 marzo è una giornata che ci invita non solo a celebrare le donne, ma anche a riflettere sul cammino da compiere per costruire una società davvero più equa. In...

Il prof. Incampo: “Se lo sport insegna che si può competere restando umani, forse la sfida più grande della politica internazionale è trasformare i conflitti in competizioni di idee, diplomazia e cooperazione”

C’è una frase di Shimon Peres che mi ha fatto sempre riflettere. La frase è la seguente: “Nello sport si vince senza uccidere, in guerra si uccide senza vincere” – è una di quelle citazioni capaci di attraversare il tempo, mantenendo intatta la propria forza morale....

Gestivano la piazza di spaccio nella città dei Sassi ma era ad Altamura che acquistavano rilevanti quantitativi di sostanze stupefacenti. È questo uno degli elementi emersi nel corso dell’indagine che, all’alba di questa mattina, ha portato all’arresto di 28 persone ad opera dei Carabinieri del Comando Provinciale di Matera, su ordine del Gip del Tribunale di Potenza. 28 sono finite in carcere e 10 ai domiciliari, mentre in totale sono 34 invece gli indagati: rispondono, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine svolta dalla Compagnia Carabinieri di Matera e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia è iniziata dopo servizi di osservazione e pedinamento eseguiti nei confronti di tossicodipendenti materani.

L’attività investigativa ha fatto luce sul modus operandi di un gruppo criminale, composto per lo più da materani ma anche da pugliesi, che gestiva il “business” della droga sull’asse Matera-Altamura.  

Il lavoro degli inquirenti è partito dall’arresto di due componenti della banda, trovati in possesso di circa 60 grammi di eroina, destinati allo spaccio. Le successive analisi dei dati contenuti nei telefonini sequestrati ai pusher, hanno permesso di risalire ad altri membri del sodalizio, a lungo tenuti d’occhio dai militari ed arrestati in flagranza, con il conseguente sequestro di numerose dosi di stupefacenti. In totale, nel corso delle indagini, è stato sequestrato oltre un chilo, tra cocaina ed eroina. Un giro d’affari da centinaia di migliaia di euro.

Impegnati, in mattinata, oltre cento militari, con l’ausilio di unità cinofile.

Rimane ferma la presunzione d’innocenza per tutti gli indagati fino ad eventuale condanna definitiva, precisandosi restrittivi che i provvedimenti sono stati adottati dal Giudice sulla base di un compendio indiziario ritenuto grave.

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