Stasera, sul fronte del contatto pieno, torna in scena un nome che non ha bisogno di presentazioni. Torna un uomo che non entra mai sul ring per caso. Torna Danilo Andrulli, il pluricampione materano, categoria -66.800 kg, specialità K-1. Danilo, guidato dal Maestro...
Lunedì 15 settembre alle ore 14:30, presso l’Auditorium dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, si terrà una giornata dedicata alla presentazione delle attività e dei progetti messi in campo dall’Azienda Sanitaria di Matera sull’autismo.
L’attività sarà utile per illustrare i percorsi già avviati e le prospettive future a sostegno delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie.
I lavori saranno introdotti da Raffaella Devescovi, Direttore UOC di Neuropsichiatria Infantile, invece, la Dirigente medico Margherita Bozza, referente dei progetti sull’autismo, presenterà i decreti ministeriali e le linee di intervento attivate presso l’ASM.
“L’autismo richiede risposte organizzate e competenti – afferma il Direttore Generale dell’ASM Maurizio Friolo – il nostro obiettivo è rafforzare i servizi e lavorare in rete per garantire continuità di cura e sostegno alle famiglie”.
L’ASM intende rafforzare una rete di collaborazione che metta sempre al centro i bisogni delle persone con autismo, promuovendo percorsi di cura e inclusione sempre più concreti, vicini e condivisi.
L’appuntamento rappresenta un momento di confronto e approfondimento tra istituzioni, professionisti e comunità, con l’obiettivo di rafforzare l’impegno dell’ASM nel garantire servizi di qualità, inclusivi e orientati ai bisogni delle persone con autismo.
“L’autismo è una sfida che interpella l’intera comunità – sottolinea l’Assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico – Come Regione Basilicata siamo impegnati a costruire percorsi che garantiscano continuità assistenziale, presa in carico multidisciplinare e sostegno concreto alle famiglie. Le iniziative avviate dall’ASM rappresentano un passo importante verso una sanità più inclusiva e vicina alle persone, capace di unire competenze professionali, istituzioni e mondo del volontariato. Solo facendo rete possiamo offrire risposte adeguate e restituire dignità e prospettive di futuro a chi vive ogni giorno la complessità del disturbo dello spettro autistico.”
All’incontro prenderanno parte i rappresentanti delle istituzioni e della sanità.

