venerdì, 17 Aprile 2026

Ferdinand Porsche: il sogno di un genio oltre la leggenda

Il Circolo Canottieri Aniene di Roma ha ospitato il debutto di “Ferdinand Porsche. Un genio capace di sognare” (Giorgio Nada Editore), romanzo biografico di Christiana Ruggeri.  In un salone gremito, l'autrice ha esplorato l’anima...

La Regione Basilicata, con delibera di giunta n. 790 del 23 novembre 2022, garantisce la prosecuzione per il 2023 dei Programmi “Assegno di Cura”, “Assistenza ai malati di Sla”, “Assistenza ai malati in stati vegetativo o di minima coscienza” e “Assistenza alle persone con disabilità gravissime”, attraverso un acconto pari a 3.385.260 milioni di euro delle risorse relative alla quota del Fondo Nazionale per la non autosufficienza (Fna 2021). 

L’acconto, in vista del prossimo trasferimento delle risorse complessive del Fna 2021, è in fase di trasferimento ai Comuni capofila degli ambiti socio-territoriali di seguito elencati, che provvederanno in autonomia, all’erogazione dei contributi, secondo le proprie procedure di evidenza pubblica già in essere: Alto Basento (Comune Capofila: Pietragalla), Lagonegrese Pollino (Comune Capofila: Viggianello), Marmo Platano Melandro (Comune Capofila: Picerno), Val d’Agri (Comune Capofila: Marsicovetere), Vulture Alto Bradano (Comune Capofila: Rapolla), Città di Potenza (Comune Capofila: Potenza), Bradanica Medio Basento (Comune Capofila: Irsina), Metapontino Collina Materana (Comune Capofila: Policoro), Città di Matera (Comune Capofila: Matera). 

 “Con l’approvazione del provvedimento – ha dichiarato l’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli – assicuriamo continuità e stabilità ad un importante percorso di assistenza alle persone con disabilità gravi o gravissime e alle loro famiglie che si trovano ad affrontare quotidianamente problemi di gestione di bisogni assistenziali complessi. Inoltre, nella logica della continuità assistenziale e di cura, assicuriamo, grazie alla rete territoriale dei servizi, un intervento economico volto a favorire l’autonomia e la permanenza delle persone in difficoltà nel proprio domicilio e nel proprio contesto familiare”.

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