La Polizia di Stato, Distaccamento Polizia Stradale di Policoro (MT), effettuava un servizio di pattugliamento lungo la fascia Jonica-metapontina a seguito del quale sottoponeva a controllo un’autovettura da 7 (sette) posti al cui interno vi...
L’Azienda Sanitaria Locale di Matera rafforza il proprio impegno verso una sanità innovativa e centrata sulla persona con la conclusione del Corso Propedeutico sugli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA). Il percorso formativo, della durata complessiva di oltre 20 ore ha coinvolto 25 partecipanti tra professionisti sanitari e figure dell’area amministrativa, confermando il valore trasversale degli IAA nei contesti assistenziali.
Promosso dall’ASM e realizzato da On Line Service, Società Cooperativa Impresa Sociale, il corso rappresenta il primo livello di un iter strutturato in tre fasi – propedeutico, base e avanzato – come previsto dalla Legge Regionale n. 35/2017. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di qualificazione delle competenze in ambito IAA già avviato dall’ASM.
Durante le attività formative sono stati approfonditi i fondamenti scientifici, normativi ed etici degli Interventi Assistiti con gli Animali: dalla relazione uomo-animale ai meccanismi neurobiologici del legame, fino alle Linee Guida nazionali e alla composizione dell’équipe multidisciplinare. Il coordinamento è stato curato da Paola Serio, dirigente medico veterinario dell’ASM e responsabile IAA, mentre la direzione scientifica è stata affidata a Eugenio Milonis, psicologo e presidente della Rete Italiana IAA, garanzia di rigore metodologico e qualità dei contenuti.
“Con questo percorso – sostiene il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo – l’Azienda si conferma azienda capofila nella promozione di modelli assistenziali integrati, capaci di coniugare competenze professionali e attenzione al benessere globale del paziente”.
L’iniziativa, inserita nel Piano regionale della formazione su proposta del Dipartimento di Prevenzione e Benessere Animale, guidato da Vincenzo Nola, risponde anche agli indirizzi del Piano Sanitario Regionale 2026-2030, che individua negli IAA uno strumento per una Sanità più vicina ai bisogni delle persone.

