I Carabinieri della Compagnia di Policoro, nel contesto dei controlli straordinari del territorio, finalizzati alla repressione del traffico di droga, hanno arrestato un ventiquattrenne incensurato del luogo, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di...
Cinquecento bauli vuoti in rappresentanza dei circa 570mila lavoratori del comparto degli spettacoli ed eventi: si è svolta così ieri pomeriggio in piazza Duomo a Milano la protesta civile per denunciare la crisi che sta vivendo il settore. Vestiti a lutto, i lavoratori chiedono al Governo nuove regole che rendano sostenibili, anche a livello economico, la ripartenza di eventi, spettacoli e fiere.
“Non si tratta di sopravvivere o cambiare professione, è in discussione l’esistenza e il tessuto stesso dell’entertainment del nostro Paese. Il Governo non può più far finta di nulla. Più ordinati dei militari. Prendete esempio quando manifestate. È vero che senza noi, loro non lavorerebbero ma è anche vero che senza loro nessun cantante o simile farebbe concerti.”
Anche la montalbanese Italia Eventi srl di Beppe Passarella e Ugo Valicenti, azienda leader nel campo che, purtroppo, ha subito la cancellazione degli eventi previsti quest’anno – a livello mondiale si stima che sia stato annullato circa il 95% a causa del Covid.
A settembre 2020 era nato in Nord America il primo movimento “We make events” al quale l’Italia aveva aderito con #Noifacciamoeventi #Bauliinpiazza.
Rossella Montemurro
