lunedì, 11 Maggio 2026

A Matera dal 13 al 16 maggio “Arpiamoci e partite” con Dino Paradiso e Daniela Ippolito. I proventi dello spettacolo destinati all’acquisto di tv e abbonamenti a canali tematici per i bimbi del reparto di Pediatria dell’Ospedale Madonna delle Grazie

Dal 13 al 16 maggio 2026, alle ore 21, l’Auditorium Comunale R. Gervasio di Matera ospita “Arpiamoci e partite”, lo spettacolo che unisce musica, comicità e tradizione lucana. Protagonisti sul palco Dino Paradiso e l’arpista Daniela Ippolito, per quattro serate...

Il Questore dispone il DASPO nei confronti di un tifoso materano di hockey su pista femminile Durante l’incontro casalingo della Newco Roller Matera contro il Trissino Femminile l’uomo, bloccato da uno steward, si era avvicinato profferendo gravi minacce alla panchina ospite

Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue. La Polizia di Stato...

Sarà all’insegna dell’accoglienza, dell’inclusività e della sostenibilità, l’edizione di quest’anno, la quattordicesima, del “Presepe vivente nei Sassi di Matera”, presentato in anteprima ad autorità civili e religiose. La rappresentazione, ideata da Sud Promotion in collaborazione con il Comune di Matera, si svolgerà nel Sasso Caveoso lungo un percorso di 1,2 chilometri, a partire da domani pomeriggio, e poi il giorno dell’Immacolata, il 14, 15, 21, 22, 28 e 29 dicembre e il 4 e 5 gennaio 2025. Oltre 200 le comparse che animano il presepe, con spazi e scene che riproducono la Gerusalemme ai tempi di Gesù fino alla ”Natività”, che quest’anno è caratterizzata da un ”quadro plastico”, con la Santa famiglia, i due angioletti e i Re Magi. I visitatori vengono accolti in piazza San Pietro Caveoso dall’antica porta di Gerusalemme e da un accampamento romano. Lungo il percorso si possono ammirare gli allestimenti che rievocano la Galilea di 2000 anni fa sotto il controllo di Roma, oltre all’accampamento dei soldati, la domus, i senatori e le vestali. Tredici in totale le scene che rappresentano antichi mestieri fino ad arrivare alla Natività. Il prezzo del biglietto è di 12 euro, ridotto a 5 euro per i bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni, mentre è gratuito al di sotto dei 5 anni. La novità di quest’anno è l’apertura alle fasce più deboli della comunità, con l’abbattimento delle barriere architettoniche per favorire maggiore accesso ai disabili in carrozzina e ai non udenti con la presenza di interpreti  lis. L’orario di accesso per i disabili è dalle 14,30 alle 15,30. Previsto l’ingresso gratuito per il disabile e l’accompagnatore. E’ necessario prenotare il biglietto online sul sito www.presepematera.it e ritirarlo nella biglietteria allestita in piazza San Pietro Caveoso. Anche quest’anno previsto l’accesso gratuito per i residenti a Matera. Chi intende visitare il presepe dovrà recarsi alla biglietteria di piazza San Francesco d’Assisi, e ritirare il pass, valido solo nella stessa giornata. Quello di quest’anno è anche un presepe “green”, perché tutto il percorso è illuminato da sorgenti fotovoltaiche con la presenza di pannelli a batterie ricaricabili. “Per questa edizione, nell’ottica di una sostenibilità da declinare in termini ambientali, sociali ed economici – spiega Luca Prisco, amministratore della società organizzatrice – tutte le opere sono state improntate sulla riduzione degli impatti, innanzitutto ambientali, considerata la particolare architettura del palcoscenico naturale che accoglierà la manifestazione. Infatti, la riproduzione dei manufatti abitativi/ludico-ricreativi ispirati alle varie figure protagoniste e destinate ad ospitare le diverse scene è stata affidata a costruzioni in legno ricoperte di frasche e paglia, con un basso impatto paesaggistico. Nello specifico per il primo anno l’intero percorso interessato dalla manifestazione è a totale ‘impatto zero’, ovvero vengono utilizzate in via esclusiva fonti energetiche autoricaricabili con pannelli fotovoltaici”.
 Lo scorso anno il presepe raggiunse i 40 mila visitatori, con un ritorno economico per la città quantificato in due milioni di euro. 

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