venerdì, 15 Maggio 2026

Il presidente Bardi: “Al Giro impresa sportiva e promozione”

Il governatore lucano, Vito Bardi, ha presenziato oggi all’arrivo della tappa Sapri-Potenza del Giro d’Italia, premiando con la maglia rosa il portoghese Eulalio, giunto secondo al termine di una frazione epica, segnata da condizioni meteo proibitive che hanno messo a...

“Per fortuna oggi sono i medicinali e i protocolli che viaggiano, e sono sempre meno i pazienti costretti a viaggiare per le terapie. Per questo, l’obiettivo è fare rete portando professionisti da tutta Italia con esperienze anche di ricerche e studi all’estero per aggiornamenti su tematiche in grado di migliorare la qualità dell’assistenza per tutti i cittadini. “Anaestesia and Intensive Care 2025″ rappresenta un passo fondamentale per affrontare le sfide attuali e future nella cura dei pazienti critici, promuovendo la ricerca, l’innovazione e la collaborazione interprofessionale.” Così il dott. Francesco Romito, direttore della struttura complessa di Anestesia e rianimazione dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera e rappresentante del Consiglio delle Regioni (Sud) della Società Scientifica Italiana degli Anestesisti Rianimatori e Terapisti del Dolore SIAARTI, introduce il convegno “Anaestesia and Intensive Care 2025: To be or not to be (aggressive)”, al via domani, venerdì 21 febbraio, alle 14 all’hotel del Campo.

“Il convegno – spiega il dott. Romito, responsabile scientifico mentre il dott. Francesco Dimona è presidente onorario –, giunto alla nona edizione, è un punto di riferimento per gli ambienti anestesiologici del Sud Italia. Arriveranno colleghi da tutta la Penisola, oltre 20 professionisti tra relatori e moderatori. L’anestesia e la rianimazione rientrano nella medicina dei servizi: significa che con un servizio di “Anestesia e rianimazione” forte in una struttura ospedaliera, tutti i cittadini ne beneficiano perché possono esserci prestazioni ulteriori. Ad esempio, con un servizio forte si può entrare nell’ottica di portare, anche dalle nostre parti, i super specialisti in un determinato settore”.

Palliazione e fine vita, ventilazione meccanica, trattamento dei dati ecografici in terapia intensiva e sicurezza del parto tra gli argomenti che saranno affrontati: “Avremo personalità scientifiche eminenti – precisa il dott. Romito – come il prof. Grasselli che interverrà in video conferenza in quanto rappresenta l’Italia in un convegno internazionale a Nuova Delhi”.
La terapia intensiva rappresenta l’area più critica e tecnologicamente più avanzata della medicina moderna, dedicata alla cura di pazienti in condizioni potenzialmente letali. Con l’evoluzione delle tecnologie mediche, dei protocolli di trattamento e della comprensione delle malattie, è fondamentale che i professionisti del settore si aggiornino costantemente.

Questo congresso mira a fornire un forum per la condivisione delle ultime ricerche, delle migliori pratiche e delle innovazioni nel campo, configurandosi quindi come un’opportunità cruciale per il networking tra professionisti del settore, facilitando lo scambio di conoscenze e esperienze. La condivisione di best practices e l’aggiornamento sulle innovazioni possono contribuire a migliorare gli esiti clinici e a garantire cure di alta qualità ai pazienti in condizioni critiche. In un contesto sanitario in continua evoluzione, è essenziale che i professionisti della terapia intensiva rimangano aggiornati e impegnati nella formazione continua.

Ad aprire i lavori del convegno, promosso da ASM e delegazione lucana del SIAARTI, saranno l’Assessore alla Salute e Politiche della Persona, Cosimo Latronico e il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo.

“Anaestesia and Intensive Care 2025” si conclude il pomeriggio di sabato 22 febbraio.

Rossella Montemurro

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