Questa mattina la Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha arrestato, in esecuzione di un’ordinanza che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari, undiciannovenne cittadino italiano, residente a Pavia, ritenuto responsabile...



Il suo segreto è aver portato le emozioni – ridere, piangere, commuoversi – nelle spiegazioni di fisica. Vincenzo Schettini, il prof. da un milione e mezzo di alunni, è semplicemente sé stesso: “E questo – afferma – è il segreto di un insegnante: conquistare salendo su quella cattedra e dicendo che la scuola è un attimo fuggente da cogliere, la cultura è una cosa meravigliosa che ti arricchisce. Se lo fai mostrando te stesso e i tuoi sentimenti arrivi a tutti, non solo agli studenti”.
Instagram, TikTok e YouTube lo hanno reso famoso eppure lui, amato e acclamato come una rockstar, è di una semplicità spiazzante. Disponibile e cortese è il prof. che tutti vorremmo avere. Anche i colleghi, come sottolinea, sono ammirati dalla sua capacità sui generis di incantare la platea: “Sul mio approccio c’è tanta curiosità ma anche tanta approvazione. Oggigiorno tutti si vogliono mettere in gioco, vogliono cambiare perché hanno capito che la didattica ha bisogno di questo e molti comprendono che è un processo che nasce dall’iniziativa personale: è un farsi ispirare, un calibrare il proprio stile di insegnamento”.
Il “Prof. che ci piace”, a differenza di altri docenti, non ha demonizzato la didattica a distanza: “Mi dispiace che dopo esserci sforzati per capire come sfruttarla al meglio in quel periodo di emergenza, sia poi stata cancellata definitivamente come se fosse stata un’esperienza da dimenticare. È chiaro che la DAD ha dei limiti rispetto alla didattica in presenza, però è un’esperienza dalla quale abbiamo imparato molto ed è assurdo cancellarla con un colpo di spugna. A questo punto vuol dire che non ci credeva neanche chi l’ha giustamente imposta in quel periodo”.
La fisica che ci piace (Mondadori Electa) è il libro che gli ha permesso di farlo conoscere anche sul mercato editoriale: tra le pagine il prof. ci porta a fare una passeggiata nella vita reale, e ogni evento diventa lo spunto per una nuova riflessione su come funziona il mondo. Così, tra le teorie applicate nei film western e quelle sul tempo (davvero sei ore al mare sono diverse da sei ore passate in treno senza aria condizionata?), scopriamo che la fisica è in tutte le cose semplici.
Questa mattina a Matera nella Casa di spiritualità Sant’Anna il prof. Schettini, grazie all’impegno profuso da Emanuele Cristallo (presidente di Zio Ludovico odv), ha tenuto un convegno davanti a una platea gremita di ragazzi.
La fisica e il gioco sono stati così protagonisti di una mattinata indimenticabile, merito di Zio Ludovico, un “clown sbagliato”, si autodefinisce, che fa l’impossibile – e ci riesce sempre! – per invitare le persone a giocare: “Respirate, fermatevi un attimo e giocate, prendetevi quel tempo piacevole, leggero per giocare. In più in questo strumento ci sono un sacco di allena-mente, il gioco migliora moltissimo le capacità cognitive”.
Rossella Montemurro

