venerdì, 14 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...

Giovedì 26 marzo 2026, alle ore 18.30, nella Concattedrale Santa Maria Assunta di Irsina si terrà la veglia interdiocesana di preghiera in occasione della 34ª Giornata dei Missionari Martiri, promossa dagli Uffici per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina e della Diocesi di Tricarico. La celebrazione sarà presieduta da mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico.

La Giornata dei Missionari Martiri, celebrata in Italia il 24 marzo, richiama la memoria di quanti hanno donato la propria vita nel servizio al Vangelo. La data coincide con l’anniversario dell’uccisione di mons. Oscar Romero, assassinato nel 1980 in El Salvador mentre celebrava l’Eucaristia, ed è divenuta negli anni un segno di memoria e di preghiera per tutti coloro che continuano a testimoniare il Vangelo nei luoghi segnati da violenza, ingiustizia e minaccia alla dignità umana.

Il tema scelto per il 2026 “Gente di primavera”, ispirato al messaggio di Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale 2025, richiama la speranza cristiana che nasce dalla Pasqua e invita a guardare alla storia con fiducia, nella certezza che la morte e l’odio non hanno l’ultima parola.

L’appuntamento di Irsina vuole essere un momento di comunione e di preghiera aperto alle comunità delle due diocesi, sacerdoti, religiosi e laici che intendono così rinnovare il loro impegno per la pace, la fraternità e l’annuncio del Vangelo.

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