domenica, 6 Settembre 2026

Ciclismo, la sfida iridata della Nazionale parte da Matera

Matera diventa il punto di partenza della grande sfida iridata della Nazionale di ciclismo su strada. Ieri, nella cornice di Casa Cava è stata presentata la spedizione azzurra che dal 20 al 27 settembre sarà impegnata ai Campionati del Mondo di Montreal. Un...

Manca ormai poco all’inizio dei festeggiamenti in onore di Sant’Innocenzo, il patrono che ogni anno richiama la devozione e la partecipazione dell’intera comunità di Grassano. Scorrendo con attenzione il programma predisposto dal Comitato Festa, però, salta subito agli occhi una novità che quest’anno arricchisce di significato l’intero cammino di preparazione alla ricorrenza: accanto alla tradizionale venerazione del Santo patrono, trova spazio un momento interamente dedicato alla memoria e alla causa della Serva di Dio Maria Marchetta.
Si comincia sabato 12 settembre, alle ore 18:00, in Via Roma, che era cuore pulsante della vita cittadina e cornice naturale di molti momenti comunitari. Qui si terrà una manifestazione pensata per intrecciare due percorsi di fede: quello, già consolidato nella devozione popolare, di Sant’Innocenzo, e quello, ancora in cammino verso il riconoscimento ufficiale della Chiesa, di Maria Marchetta.
A presiedere la Santa Messa sarà Don Pierpaolo Cilla, Postulatore della causa di beatificazione della Serva di Dio: la sua presenza conferisce alla celebrazione un valore particolare, non solo liturgico ma anche “processuale”, nel senso più nobile del termine, poiché il Postulatore è la figura che segue da vicino l’iter che dovrebbe condurre Maria Marchetta agli onori degli altari.

Il programma richiama direttamente una frase pronunciata dalla stessa Marchetta, tratta da una lettera indirizzata a Padre Simplicio il 9 marzo 1966: «…feci l’offerta della mia vita».

Una testimonianza che, seppur breve, racchiude tutto il senso di un’esistenza vissuta all’insegna del dono totale di sé, e che il Comitato ha scelto non a caso di porre al centro della manifestazione, quasi a farne il filo conduttore della serata.
Non è la prima volta che la figura di Maria Marchetta viene ricordata a Grassano, ma la scelta di inserirla organicamente nel programma dei festeggiamenti patronali rappresenta un passo ulteriore nel percorso di sensibilizzazione della comunità verso la sua causa, e testimonia quanto la sua memoria sia ancora viva e sentita tra la gente.

Al termine della celebrazione eucaristica, la giornata proseguirà con un momento pensato appositamente per i più giovani: insegnanti e alunni di alcune classi della Scuola Primaria di Grassano prenderanno parte a un’attività dedicata. Un’iniziativa che va oltre la semplice partecipazione formale e punta a costruire, fin dai banchi di scuola, una consapevolezza autentica del patrimonio spirituale e umano custodito dalla comunità.

Coinvolgere i bambini in un momento di riflessione su due figure così significative significa infatti gettare le basi per una memoria che possa attraversare le generazioni, evitando che certe storie restino confinate agli archivi parrocchiali o alla devozione dei soli adulti.

L’idea del Comitato Festa, va detto, appare particolarmente riuscita: presentare alla cittadinanza “due modelli di fede” nello stesso momento celebrativo permette di rileggere la devozione a Sant’Innocenzo alla luce di una testimonianza più recente e per certi versi più vicina alla sensibilità contemporanea, quella di Maria Marchetta.

Ma l’aspetto forse più toccante dell’iniziativa resta l’invito implicito, ma chiarissimo, a pregare per lei: perché il cammino della causa possa proseguire spedito e perché il Signore possa un giorno concederle la gloria degli altari. Un auspicio che il Comitato ha voluto affidare non a un semplice comunicato, ma a un momento di fede condivisa, capace di unire la comunità di Grassano attorno a un obiettivo comune, fatto di preghiera, memoria e speranza.

I festeggiamenti in onore di Sant’Innocenzo proseguiranno nei giorni successivi con gli altri appuntamenti in programma, ma questo primo momento del 12 settembre si preannuncia già come uno dei più intensi e partecipati dell’intera manifestazione.

Nicola Incampo

Pubblicità
Pubblicità
Copy link