Riceviamo e pubblichiamo dal dott. Erasmo Bitetti, già medico di medicina generale della ASM: Dal 1° ottobre 2026 in Basilicata entrerà in vigore una compartecipazione alla spesa farmaceutica di 2,50 euro per ogni ricetta del Servizio sanitario regionale. La quota...
In tutta Italia l’8 settembre si celebra la giornata mondiale della Fibrosi Cistica. Una giornata importante e densa di significati, che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della conoscenza della patologia. Anche in Basilicata, grazie allo slogan: “Solo un’emozione lascerà senza fiato” l’Associazione lucana della Lega Italiana Fibrosi Cistica, diretta da Domenico Iacobuzio avrà la sua degna cornice grazie ai tanti comuni che hanno deciso di illuminare i palazzi e i monumenti dei rispettivi municipi per condividere e dare vita ad un momento di riflessione importante. Ogni 8 settembre la Lega Italiana per la Fibrosi Cistica associazione che da oltre 40 anni è al fianco dei pazienti e delle famiglie, chiede appunto che un monumento in tutte le città italiane siano illuminati di blu, per accendere una luce decisiva su questa malattia “invisibile”. La fibrosi cistica è la patologia genetica più diffusa in Italia, Colpisce più di 6000 persone in Italia, è una patologia multiorgano ed è anche detta malattia che toglie il respiro. Non lasciando segni evidenti su chi soffre, spesso non si vede, ma ha un impatto molto forte sulla quotidianità di chi ne è affetto. Ad oggi non esiste ancora una cura risolutiva. In Basilicata i comuni che hanno inteso dare il proprio contributo per la giornata dell’8 settembre sono Castelmezzano, Ginestra, Moliterno, Montescaglioso, Pietragalla, Pietrapeetosa, Potenza San Fele e Senise. Altri comuni hanno assicurato il proprio impegno e daranno conferma della propria partecipazione nei prossimi giorni.

