In tutta Italia l’8 settembre si celebra la giornata mondiale della Fibrosi Cistica. Una giornata importante e densa di significati, che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della conoscenza della patologia. Anche in Basilicata, grazie allo slogan: “Solo un’emozione lascerà senza fiato” l’Associazione lucana della Lega Italiana Fibrosi Cistica, diretta da Domenico Iacobuzio avrà la sua degna cornice grazie ai tanti comuni che hanno deciso di illuminare i palazzi e i monumenti dei rispettivi municipi per condividere e dare vita ad un momento di riflessione importante. Ogni 8 settembre la Lega Italiana per la Fibrosi Cistica associazione che da oltre 40 anni è al fianco dei pazienti e delle famiglie, chiede appunto che un monumento in tutte le città italiane siano illuminati di blu, per accendere una luce decisiva su questa malattia “invisibile”. La fibrosi cistica è la patologia genetica più diffusa in Italia, Colpisce più di 6000 persone in Italia, è una patologia multiorgano ed è anche detta malattia che toglie il respiro. Non lasciando segni evidenti su chi soffre, spesso non si vede, ma ha un impatto molto forte sulla quotidianità di chi ne è affetto. Ad oggi non esiste ancora una cura risolutiva. In Basilicata i comuni che hanno inteso dare il proprio contributo per la giornata dell’8 settembre sono Castelmezzano, Ginestra, Moliterno, Montescaglioso, Pietragalla, Pietrapeetosa, Potenza San Fele e Senise. Altri comuni hanno assicurato il proprio impegno e daranno conferma della propria partecipazione nei prossimi giorni.
8 settembre, anche la Basilicata celebra la giornata mondiale della Fibrosi Cistica

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