Brilla la Nazionale Italiana di Nuoto FISDIR agli European Summer Games Virtus 2026 in corso a Bydgoszcz, in Polonia. Tra le medaglie conquistate dagli Azzurri anche quelle del nuotatore tarantino Marco D’Aniello, tesserato per il gruppo sportivo Mediterraneo Sport:...
“C’è qualcosa di profondamente ironico nel credere di aver trovato l’amore della vita mentre si è in realtà solo una giovane donna che vive affittando un angolo di sé stessa a un uomo con più buchi neri che stelle nel cielo. Io che pensavo di brillare, di essere speciale, l’unica in grado di illuminare le sue tenebre, ero solo una lampadina difettosa”.
È ipnotico lo stile di Anatomia di un sentimento. Storia privata di un fatto pubblico (Sperling & Kupfer) scritto da Sarah Borruso, ex compagna di Alberto Genovese, condannato definitivamente a sei anni e 11 mesi in Appello per violenze sessuali su due ragazze (di 18 e 23 anni), stordite e rese incoscienti con un mix di droghe durante feste private.
Per la Borruso, oltre a una gigantesca eco mediatica, due processi penali e una condanna a un anno – riconvertita a un anno di lavoro di pubblica utilità al Comune di Roma – per avere collaborato a una tentata violenza sessuale.
“(…) Per anni la mia storia è stata raccontata da altri. In tribunale. Sui giornali. Nei salotti televisivi. Io, per anni, ho scelto il silenzio. Non perché non avessi nulla da dire. Ma perché non avevo ancora capito. Ho attraversato dolore, responsabilità e ferite per poter dare un senso alla mia vicenda. Questo libro è il racconto di ciò che ho compreso solo dopo: come si entra in un legame che lentamente ti deforma, come si resta quando sarebbe più sano andare via, come si può essere insieme responsabili e vulnerabili, lucidi e ciechi, presenti e perduti”.
Genovese ha un’intelligenza spiccata, è molto intuitivo, ha un carisma eccezionale. Ha anche un tenore di vita alto, attrae e manipola ragazze giovanissime – tra lui e l’Autrice ci sono vent’anni di differenza – con incredibile semplicità, è abile a nascondere sotto una luce abbagliante, quella delle sue feste esclusive in un lussuoso attico milanese con vista sulla Madonnina le ombre caratteriali e psicologiche, le ombre che gli appartengono. Abituato ad avere tutto e subito, Alberto, forse per la prima volta davvero innamorato, rispetta i tempi di Sarah: ma la loro relazione, nata da un’amicizia sincera, si trasforma in una folie à deux alimentata da dipendenze affettive, sostanze, manipolazioni.
Alberto vive sull’orlo di un abisso, in tutti i sensi, spesso lo abita anche quell’abisso, e Sarah, pur di non perdere quello che per lei è l’uomo della sua vita, lo segue barattando la propria dignità, piegandosi a ogni torbido desiderio. Dopo l’arresto, per l’opinione pubblica diventa “la complice silente, la regina della notte ammaliata dal lusso”.
Persa e stordita da ogni genere di dipendenza, inizia così un percorso di rielaborazione personale culminato nella scelta di studiare i meccanismi della mente: la sua scrittura nasce proprio dall’esperienza e dalla necessità di trasformarla in senso.
Attualmente frequenta la facoltà di Psicologia giuridica all’Università La Sapienza di Roma, con un focus sulle dipendenze patologiche e sulla devianza. Parallelamente, è impegnata in attività di ricerca e volontariato sui temi della giustizia sociale.Riavvolgendo il nastro, ritrova la donna che è stata e impara a riconoscerla, ad accettarla e a perdonarla, per quello che ha subito e per quello che ha involontariamente causato.
Rossella Montemurro

