Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue. La Polizia di Stato...
Premio Speciale della Critica nell’ambito della 18ª edizione del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica – Pegasus Literary Awards alla giornalista Francesca Ghezzani per Il Silenzio dentro. Quando raccontare diventa un atto di giustizia (Swanbook Edizioni, finalista al Premio Nabokov 2026).
Il testo è stato premiato “per la sua capacità di affrontare con profondità e sensibilità il tema del sistema penitenziario italiano”.
Il silenzio dentro è un lucido resoconto all’interno e intorno alle carceri italiane per raccontare, con sguardo costruttivo, le molteplici realtà che vivono dietro e oltre le sbarre.
La Ghezzani ha raccolto testimonianze, analisi e riflessioni intervistando carcerati, ex detenuti reinseriti nella società e figure autorevoli del panorama istituzionale e associativo: esperti di criminologia e psichiatria forense, giornalisti, operatori della comunicazione, esponenti del clero e sociologi. I temi trattati sono trasversali – finanza e imprenditoria sociale, economia carceraria e circolare, upcycling e il rapporto tra giustizia penale e intelligenza artificiale.
Tra le voci che si alternano nel saggio, quelle di Enrico Sbriglia (penitenziarista, Former dirigente generale dell’Amministrazione Penitenziaria Italiana), Alessio Scandurra (Coordinatore dell’Osservatorio di Antigone sulle carceri), Monica Bizaj (Presidente di Sbarre di Zucchero APS), Claudio Bottan e Mirko Federico (Attivisti), Candida Livatino (Perito grafologo), Carmela Pace (Presidente UNICEF Italia), Don Luigi Ciotti, Antonella Cortese (psicologa), Anna Palermo (criminologa), Santino Mirabella (magistrato) Pino Cantatore, Kento, Valeria Corciolani. Non mancano numerosi operatori che ogni giorno lavorano per un sistema penitenziario che mette in pratica quanto previsto dall’Art. 27 della Costituzione.
Giornalista, autrice e conduttrice televisiva, l’Autrice si laurea in Scienze Linguistiche e Tecniche dell’Informazione e della Comunicazione e frequenta poi un corso di Specializzazione in Tecniche di Produzione nell’Audiovisivo e nel Multimediale. Alla ultraventennale professione nel giornalismo televisivo affianca collaborazioni radiofoniche e con testate nazionali. Parallelamente, ha collaborato con istituti in qualità di docente di comunicazione ed eventi ed è annoverata tra i contributors di diverse pubblicazioni editoriali dedicate al giornalismo e al sociale.
Nel dicembre 2022 all’8^ edizione della kermesse “Storie di Donne. Premio Eccellenze in Rosa” si aggiudica il premio per la Categoria Donna & Informazione TV. Nel maggio 2024 riceve il Premio “Donna Territorio e Cultura 2024” per la sezione Giornalismo d’Approfondimento all’interno del premio artistico e letterario ideato e promosso dall’Associazione Culturale Swanbook. Ad aprile 2025 riceve il “Premio Eccellenza alla Carriera” per volere della Giuria del Premio Letterario Internazionale Omaggio a Pasolini e a maggio dello stesso anno viene premiata a Minori con il riconoscimento “MarediCosta comunicazione”.
È tra i soci fondatori dell’Associazione “Constructive Network -APS”.
A novembre 2025 inizia a collaborare nelle vesti di critica letteraria con la rubrica “Mille e un libro” del programma “Sottovoce e dintorni” di Gigi Marzullo in onda su Rai1.
Rossella Montemurro
Nella foto la giornalista Ghezzani con la collega Laura Squizzato, Dodi Battaglia e lo scrittore Giuseppe Petrarca

