venerdì, 14 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...

Sabato 31 gennaio alle ore 17.30 si terrà a Formello, presso la Sala Orsini di Palazzo Chigi, l’inaugurazione della rassegna “Tutti puzzle per l’Arte (tessere-ribelli)” ideata nel 2003 dai maestri contemporanei Bruno Aller e Marisa Facchinetti e presentata nella galleria “Arte e Pensieri” di Roma con 27 tessere elaborate da 27 artisti, ma poi divenuta una grande opera collettiva in fieri.

La rassegna fu accolta nell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata dalla facoltà di Lettere e Filosofia e in seguito dall’Istituto di Cultura Italiano di Monaco, dove furono presentate 103 tessere di altrettanti artisti dai linguaggi più disparati ma uniti nel reinterpretare le diversità come una ricchezza da ri-cercare.

Oggi, le tessere del puzzle sono 130 e nella sala Orsini di Palazzo Chigi, grazie all’impegno dell’artista e Direttore artistico Vinicio Prizia, sono dagli ideatori montate, incastrate, assemblate per una visione stranamente “unitaria”, nella quale i linguaggi e gli stili a volte collidono o collimano, stridono o si armonizzano, secondo la soggettiva visione di chi fruisce;  questa “composizione” di tessere che co-struttivamente danno forma ad una texture, una trama per una concezione alternativa al processo consueto del “mostrare”, propone così un gioioso “sentiero poetico” da percorrere, misurandosi sempre con nuovi spazi da interpretare, espandendo o contraendo la “magmatica” forma.

Tra le tessere compaiono quelle di artisti che hanno lasciato le loro opere nella città dei Sassi, come i due ideatori del progetto, Bruno Aller e Marisa Facchinetti, il compianto Mimì Santoro, Giovanna Martinelli e l’artista materano Franco Di Pede.

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