venerdì, 14 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...

Ultimi giorni per visitare nell’Open Space dell’APT in piazza Vittorio Veneto n. 1 (Palazzo dell’Annunziata) a Matera La Festa della Buna naif nell’arte di Tony Montemurro.

Il 30 gennaio chiude infatti la mostra promossa dall’Associazione Maria SS. della Bruna e curata da Franco Moliterni, responsabile del settore Cultura dell’Associazione e autore dell’omonimo volume pubblicato grazie al contributo della Camera di Commercio di Basilicata.

Tony Montemurro, artista noto in campo internazionale, ha creato centinaia di opere sulla Bruna – dai colori vivaci e con ambientazioni disparate – e sui santi venerati a Matera.

Sono una cinquantina le opere in mostra, realizzate tra il 1955 e gli anni Novanta. Per l’esposizione si è scelta una narrazione in due ambienti distinti che simboleggiano due fasi. Nella prima, quando l’artista era un adolescente e i materani vennero trasferiti dai Sassi ai nuovi rioni, sono raffigurati la devozione popolare, il rituale e la vita nei vicinati in prossimità del 2 Luglio. La seconda, invece, rappresenta un periodo “avveniristico” nel quale Montemurro ha precorso i tempi rappresentando la festa della Bruna nelle capitali europee, in Egitto, nello spazio – con un Carro-navicella spaziale che lascia la Terra per andare a festeggiare la Bruna su Marte, Venere e Saturno perché, quando potremo viaggiare nello spazio, potrà essere celebrata anche sui pianeti! – anticipando così la contemporaneità nella quale l’Associazione Maria SS. della Bruna è al lavoro sulla candidatura della Festa a Patrimonio culturale immateriale Unesco.

Nell’Open Space Apt, inoltre, è stato predisposto ad hoc uno spazio immersivo nel quale la posizione delle tele fa sentire il visitatore “circondato” dalla folla del 2 Luglio.

L’esposizione è aperta tutti i giorni dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30.

Nella foto, da sinistra il presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna Bruno Caiella, l’artista Tony Montemurro e il responsabile del settore Cultura dell’Associazione Franco Moliterni

Rossella Montemurro

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