Il Prof. Ing. materano Vincenzo Simeone, ordinario di Geoingegneria nel Politecnico di Bari, è stato confermato membro effettivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il massimo organo tecnico consultivo dello Stato. La nuova composizione del Consiglio...





La Fiamma Olimpica ha attraversato questa mattina la Città dei Sassi. Dopo il 2006, il Viaggio della Fiamma Olimpica dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 è tornato a Matera, “Comune di Passaggio”. In via Rocco Scotellaro pochi minuti prima delle 9.30, i tedofori (tra i materani, Angelo Sacco, Marienza Montemurro, Gaia Ruggi e Rosanna Foresta) si sono alternati in alcune vie del centro e dei Sassi per poi ripartire con il convoglio in direzione Altamura.
Nella tradizione dei Giochi Olimpici, il tedoforo è la persona che reca la teda, cioè la Fiamma cerimoniale accesa originariamente a Olimpia. Il suo compito è quello di trasportare la torcia lungo le tappe del Viaggio della Fiamma, passando il fuoco simbolico l’uno con l’altro. Ogni tedoforo rappresenta un messaggio di pace, inclusione e collaborazione tra i popoli. Ciascuna di queste persone, diventa così custode della Fiamma e messaggero dei valori fondamentali dell’evento: passione, talento, energia, rispetto.

